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Lago d’Iseo: si tuffa per salvare il fratello, muoiono due minorenni

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muoiono due minorenniTragedia al Lago d’Iseo, un ragazzo di 17 anni stava annegando nel lago ed il fratello di 16 si è tuffato per salvarlo, ma entrambi sono morti.

Una gita in barca sul Lago d’Iseo si è tramutata in una tragedia per una famiglia pachistana residente ad Azzano San Paolo (Bergamo). Nella giornata di ieri la famiglia si era recata a Tavernola Bergamasca (circa 40 chilometri dalla loro casa) per passare una giornata di vacanze insieme. I tre figli della coppia pachistana avevano deciso di fare un giro in barca ed è stata proprio quella decisione che è costata la vita a due di loro.

Giunti in un punto in cui l’acqua sembrava poco profonda, uno dei ragazzi, il 17enne, si è tuffato nel Lago per rinfrescarsi dalla calura agostana ma ha cominciato a mostrare segni di difficoltà. Senza pensarci un secondo il fratello più piccolo (16 anni) si è tuffato per dargli una mano, ma poco dopo anche lui è stato inghiottito dall’acqua. A quel punto anche il terzo fratello, l’unico maggiorenne (18 anni), si è tuffato in acqua per salvarli ma non ci è riuscito.

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Lago d’Iseo, due minorenni affogano: il tentativo di salvataggio 

Il giovane pachistano in difficoltà è stato avvistato da alcuni bagnanti che lo hanno soccorso lanciandogli una ciambella di salvataggio. Portato in salvo sull’imbarcazione, il giovane ha spiegato ai soccorritori che i suoi fratelli erano finiti nelle profondità del lago e questi hanno avvertito i soccorsi. Circa 40 minuti dopo i loro corpi sono stati estratti dalle acque dai sommozzatori dei Vigili del fuoco, quindi sono stati trasferiti con l’elisoccorso in ospedale: uno agli Spedali Civili di Brescia e l’altro al Giovanni XXIII di Bergamo. Purtroppo entrambi i ragazzi sono morti nella notte.

A quanto pare nessuno dei tre era in grado di nuotare ed il primo sarebbe sceso in acqua solo perché pensava che non fosse profonda: l’imbarcazione infatti si trovava a 10 metri dalla riva, ma sotto di loro c’era una buca che rendeva il livello dell’acqua più altro di quanto non potesse sembrare a primo acchito. Gli altri due fratelli sono stati spinti a tuffarsi dall’esigenza di salvare il fratello in difficoltà.