Home News Tromba d’aria nell’avellinese, distrutte le luminarie a Grottaminarda

Tromba d’aria nell’avellinese, distrutte le luminarie a Grottaminarda

CONDIVIDI

Tromba d'aria nell'avellineseIl maltempo si è abbattuto in Campania causando danni e disagi, una tromba d’aria è giunta a Grottaminarda distruggendo le luminarie per la festa di paese.

La giornata nell’avellinese è cominciata all’insegna delle nubi e della pioggia. Con il passare delle ore la pioggia, specie verso la Valle Ufita e nella Alta Irpinia, è diventata sempre più battente. Problemi e disagi sono arrivati solamente quando alla pioggia si è aggiunto un forte vento. Nel corso del pomeriggio si è formata una tromba d’aria che si è abbattuta sull’avellinese, specie a Grottaminarda (paese di 8.000 abitanti) causando danni principalmente ai pali dell’illuminazione e alle luminarie allestite per l’inizio della festa di paese prevista per questa sera.

Per fortuna pare che i danni causati dalla tromba d’aria non abbiano causato alcun ferito e che con il passare delle ore la situazione climatica sia gradualmente migliorata. In seguito al crollo delle luminarie Vigili del Fuoco, Carabinieri e Polizia Locale hanno ispezionato la zona per verificare che non vi fossero incidenti con abitanti coinvolti, quindi hanno rimosso i detriti dalla strada. Migliorata decisamente la condizione meteo, il Comune campano ha deciso di non rinviare l’inizio delle festività che sarà questa sera come da programma.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Precedenti di Trombe d’aria in Italia

Negli ultimi anni le trombe d’aria sono un fenomeno sempre più frequente e pericoloso per le città costiere italiane. Nel solo mese di luglio sono stati registrati tre episodi, il primo, per fortuna senza conseguenze, a Livorno ad inizio luglio, mentre il secondo si è verificato nelle Marche il giorno seguente. Il terzo episodio invece si è verificato a Focene (Roma) il 28 luglio scorso. In questa terza occasione la violenza del fenomeno atmosferico ha portato alla morte di una ragazza, Noemi, che in quel momento si trovava in una stazione di servizio. Nei giorni successivi sono state condivise le terribili immagini di quel momento.