Domenico Modugno, il suicidio del padre e la grave malattia: la storia vera

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“Meraviglioso” è una famosa canzone del grande Domenico Modugno, uscita su 45 giri nel 1968, e più volte rivistata. Ecco come e perché è nata.

“Meraviglioso/ Non sia mai”, il primo 45 giri pubblicato nel 1968 da Domenico Modugno dopo il suo ritorno alla RCA Italiana, la casa discografica che aveva lasciato nel 1956, non ebbe molto successo e rimase nelle posizioni basse della classifica e non risulta presente nei primi cento 45 giri più venduti di quell’anno. Eppure, “Meraviglioso” divenne ugualmente una delle canzoni più celebri e amate del cantautore, grazie soprattutto alla reincisione del 1971 con un nuovo arrangiamento curato da Piero Pintucci.

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L’origine e il significato della canzone “Meraviglioso”

“Meraviglioso” ricevette scarsa attenzione al momento della sua pubblicazione e fu scartata dalla commissione esaminatrice per il Festival di Sanremo 1968, al quale Domenico Modugno partecipò cantando una canzone non sua, Il posto mio. Uno dei motivi dell’esclusione del brano stava nel fatto che il brano raccontava di un tentativo di suicidio, proprio l’anno successivo alla tragica scomparsa di Luigi Tenco, e fu quindi giudicato “inopportuno”:

“‘Meraviglioso’ non fu capita immediatamente – dichiarò lo stesso Modugno -, e Renzo Arbore lo ha riconosciuto […] in una trasmissione televisiva confessando che anche lui si adoperò nella giuria dell’epoca perché la canzone venisse scartata, in quanto non adatta al Festival di Sanremo. Lo stesso Arbore l’ha poi indicata come la sua canzone preferita attuale”.

Il testo di “Meraviglioso”, scritto da Riccardo Pazzaglia, racconta la vicenda di un personaggio che una notte sta per suicidarsi gettandosi in un fiume, ma «un angelo vestito da passante” lo allontana e lo convince a non commettere il folle ed estremo gesto, chiedendogli come faccia a non accorgersi di quanto il mondo sia meraviglioso e spiegandogli che “perfino il tuo dolore potrà apparire poi meraviglioso”. Una storia che ricorda molto quella del film La vita è meravigliosa di Frank Capra, al quale forse fu ispirata.

Domenico Modugno presentò “Meraviglioso” alla serata finale di Partitissima del 6 gennaio 1968, ottenendo il quarto posto. L’album di quell’anno in cui era contenuta, tuttavia, non è mai stato ristampato in supporto digitale: la versione originale è stata riproposta in CD solo in alcune compilations di successi del passato.

I remake però non sono mancati. Nel 2008, “Meraviglioso” è stato reinterpretato dal gruppo salentino Negramaro e inserito nell’album dal vivo San Siro Live. Prima ancora, nel 1990, una versione col solo pianoforte era stata incisa dal cantautore Franco Simone nel’album VocePiano. E un’altra ancora è stata eseguita e registrata da Antonella Ruggiero, in collaborazione con la Premiata Forneria Marconi, appositamente per la campagna pubblicitaria 2012 di Edison. Senza dimenticare quelle di Alessandro Pitoni & La Negra per l’album “Revival” e dell’orchestra Malinda Mai (2013).

EDS