Carabiniere ucciso, prof di Novara: “Mai fatta politica in classe”

Prof di Novara: "Mai fatta politica in classe"La prof di Novara al centro della bufera per il commento sul carabiniere ucciso, ribadisce di non averlo scritto e che la polizia sa già chi è stato.

Come spesso accade di questi tempi la tragica morte di Mario Cerciello Rega non è stata accolta solo da un coro unanime di solidarietà nei confronti della famiglia, ma è diventato uno spunto per fare nascere diverse polemiche. La più veemente riguarda il commento che la prof di Novara avrebbe scritto a riguardo. La donna, infatti, è stata messa alla gogna sui social ed in parte sui media, quindi è stata raggiunta in poco tempo da un provvedimento disciplinare che prevede la sospensione dall’incarico.

Nelle scorse ore la docente, Eliana Frontini, ha smentito di aver scritto il commento in questione. Sulla smentita si sono espressi in molti, compresa la maestra che insultò i poliziotti ad una manifestazione contro Casapound lo scorso anno, ma ‘Adn Kronos‘ ha preferito sentire la diretta interessata per permettergli di spiegare meglio cos’è successo.

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Prof di Novara: “Non ho scritto il commento, non sono una testa calda”

Nell’intervista concessa ad ‘AdnKronos’, l’insegnante ribadisce la sua posizione: “Io ho 50 anni, non sono mai stata una ‘testa calda’, ho alle mie spalle trent’anni di lavoro. Guardate per favore il mio curriculum e decidete se è la stessa persona che poteva scrivere quel post”. La docente spiega di aver sempre sostenuto di non averlo scritto – dunque non avrebbe cambiato versione – ed aggiunge: “Per fortuna chi lo ha scritto ha telefonato a un giornalista assumendosi tutte le responsabilità”. Nel concludere spiega come a suo avviso la colpa di questo fraintendimento è da attribuire alla velocità dell’informazione, senza la quale non ci sarebbe mai stata questa gogna mediatica.