Funerali Mario Cerciello Rega, la commovente lettera di Maria Rosa

Funerali Mario Cerciello RegaDurante i funerali di Mario Cerciello Rega, la vedova Maria Rosa ha letto una lettera commovente sulle qualità della moglie di un carabiniere.

Ieri pomeriggio si sono tenuti i funerali del carabiniere ucciso a Roma lo scorso giovedì notte. La funzione ha visto una partecipazione cospicua di persone suddivise tra parenti, amici, colleghi e autorità. Un momento di forte condivisione, testimoniato dagli scroscianti applausi che tutti i presenti hanno tributato al vice brigadiere scomparso quando il feretro è stato portato a spalla fuori dalla chiesa. Il momento più toccante di tutta la celebrazione, però, è stato quello in cui la vedova Maria Rosa ha letto in pubblico una lettera che le era stata dedicata il giorno del matrimonio (appena due mesi fa).

In questa, una storia sulla creazione da parte di Dio della moglie perfetta per un ufficiale dell’Arma dei Carabinieri, si enunciano le qualità che deve avere questa donna e le difficoltà a cui deve andare incontro nel quotidiano per mandare avanti la famiglia e supportare il compagno: “Deve essere indipendente, possedere le qualità di un padre e di una madre allo stesso tempo. Le daremo un cuore particolarmente forte, capace di sopportare il dolore delle separazioni, di dare amore senza riserve, di offrire energie al marito nei momenti più difficili e di continuare a lottare anche quando è carico di lavoro è stanco”.

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Funerali Mario Cerciello Rega: “Essere la moglie di un Carabiniere”

Ma, sebbene la moglie di un carabiniere ha le qualità di un angelo e la forza di un leone, ci sono i momenti in cui dai suoi occhi uscirà una lacrima dovuta a “Gioia e dolore, solitudine e fierezza che solo una moglie di un carabiniere prova ed è dedicata a tutti quei valori che suo marito è legato e che lei farà suoi”. La lettera si conclude con queste parole, Maria Rosa l’ha letta senza prendere fiato e senza cedere all’emozione, ma alla lettura di quell’ultima frase si è lasciata andare ad un pianto di dolore. In chiesa sono stati molti, specie le mogli dei colleghi di Mario Cerciello Rega, a piangere insieme a lei per quelle belle parole associate al ricordo del vice brigadiere scomparso.