Enrico Mentana denuncia l’odio razziale sui social: “Post raccapricciante”

Mentana denuncia l'odio razziale sui social
(Getty Images)

Utilizzando la propria pagina come strumento di diffusione, Enrico Mentana ha denunciato l’odio razziale che popola gli ambienti social.

Questa mattina il direttore di La 7 Enrico Mentana ha pubblicato un post in cui mostra una serie di insulti e commenti tracimanti di odio razziale apparsi a commento della notizia del naufragio avvenuto qualche ora fa nel Mediterraneo. Una notizia tragica, visto che circa 150 persone sono disperse in mare e che molti di loro potrebbero essere morti. Eppure chi l’ha letta ha commentato con odio, quasi esultando per la possibile morte di 150 persone, tra cui ci saranno sicuramente anche donne e bambini. Colpito dall’odio emerso in quei commenti, il noto giornalista ha voluto evidenziarlo in un post in cui commenta: “Un sito (incolpevole) riporta la notizia dei migranti morti in mare, e l’orrore viene a galla”.

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Enrico Mentana denuncia l’orrore sui social: “Post raccapricciante”

I commenti di cui stiamo parlando sono più o meno tutti gli stessi e vanno da “Peggio per loro”, a “I pesci mangeranno”, fino a “Potevano rimanere a casa loro” e tutta una serie di commenti standard che è possibile trovare su ogni notizia attinente migranti che muoiono durante una traversata. Ciò che emerge con lampante e orripilante evidenza è che queste persone provino odio verso altre senza alcuna specifica ragione. Il ragionamento di base di questi hater è che i migranti sono estranei (berbere, straniere se preferite), diversi (usi, costumi, razza, colore della pelle) e che in quanto tali sono una minaccia per la tradizione e la società italiana.

Senza soffermarsi troppo sulla logicità di tale ragionamento, notiamo che in questi commenti non c’è l’idea di difendere una nazione da una minaccia, ma semplicemente il godimento per la morte (possibile e probabile) di altri esseri umani. A maggior testimonianza che quest’odio è insensato e probabilmente veicolato da un sentire comune che si basa sulla mancanza di reale informazione (o comprensione) sui fatti c’è la foto profilo di uno di questi commentatori, che lo stesso Mentana mette in evidenza pochi minuti dopo il primo post scrivendo: “Tra i commenti che ho mostrato nel post di poco fa ce n’è uno raccapricciante per la doppiezza che esprime. Guardate l’immagine del profilo”. Cosa esprime “doppiezza”? La foto profilo dell’utente in questione, sulla quale si legge: “Verità sui fatti di Bibbiano”. Come si può invocare giustizia e verità per la sorte di alcuni bambini e godere invece per la morte e la disavventura di altri allo stesso tempo?