Carabiniere ucciso a Roma: la straziante lettera di una bambina

Una bambina ha lasciato Comando generale dell’Arma una missiva indirizzata a Mario Cerciello Rega, il carabiniere ucciso a Roma. Ecco cosa c’è scritto.

Un mazzo di fiori e una letterina: a lasciarli sotto la bandiera tricolore del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri è stata una bambina, accompagnata dalla mamma. Un piccolo gesto speciale che va ad aggiungersi ai tanti messaggi di vicinanza indirizzati ai militari dopo la morte del vice brigadiere Mario Cerciello Rega.

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Il commovente messaggio della lettera al Carabiniere ucciso

A dare notizia della letterina è un post Facebook sul profilo dei Carabinieri: “Carissimi carabinieri, vi vorrei ringraziare per tutto ciò che fate ogni giorno per il nostro Paese – si legge nella missiva -. Sin da piccola vi guardo come un bambino guarda il suo supereroe preferito. I miei supereroi siete voi che adempiete ai vostri doveri con fermezza e coraggio, che mettete la vita del prossimo prima della vostra. Avete un cuore nobile e puro, ormai raro”. ”

Non perdetevi mai d’animo – prosegue la lettera – anche se c’è chi non vi vede come vi vedo io. Siate sempre fieri di quello che fate perché siete il mio orgoglio più grande. E’ soprattutto grazie a voi se sono fiera di essere italiana. Onore ai carabinieri e a chi serve la patria con orgoglio”. E conclude con un toccante saluto al militare scomparso: “Ciao Mario, non sarai mai dimenticato”. La risposta dell’Arma è “una sola parola, per Lei e per Voi: grazie”.

EDS