Carabiniere ucciso a Roma, il dolore della moglie: “Me l’hanno ammazzato”

Carabiniere ucciso a Roma, il dolore della moglie di Mario Rega Cerciello: “Me l’hanno ucciso”, in ospedale la rabbia dei parenti.

carabiniere ucciso
(Facebook)

43 giorni: tanto è durato il matrimonio di Mario Rega Cerciello, il carabiniere ucciso a coltellate nella notte nel centralissimo quartiere Prati di Roma. Le nozze avvenute appena un mese fa avevano coronato la lunga storia con la sua fidanzata, Rosa Maria. Oggi invece c’è una vedova che piange il marito, morto in circostanze terribili, mentre faceva il suo dovere.

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Dolore e rabbia per la morte di Mario Rega Cerciello

“Me lo hanno ammazzato”, le parole della povera donna che è straziata dal dolore fuori dalla camera mortuaria del Santo Spirito a Roma. Circondata da parenti e amici, che esprimono rabbia affianco a un immenso dolore, la vedova del carabiniere non si dà pace. Un amico della coppia ricorda: “Lei viveva per lui, è una tragedia”. Incredulo anche il fratello della vittima: stamattina un centinaio tra familiari e amici sono arrivati da Somma Vesuviana, cittadina d’origine di Mario Rega Cerciello, e da altre zone della Campania.

Intanto, sarebbero a una svolta rapida le indagini per la morte del carabiniere avvenuta nella notte a Roma: in caserma sono interrogate quattro persone, anche se non è chiaro se come persone informate sui fatti o perché tra loro ci sarebbero i due aggressori, pare nordafricani, che si sono resi responsabili del terribile gesto. Un gesto legato a un cosiddetto “cavallo di ritorno” e a un’estorsione del valore di 100 euro fatta a una donna per farle riavere la borsa scippata. Un gesto costato la vita a un giovane uomo, Mario Rega Cerciello, che aveva scelto di fare il carabiniere e nel contempo, come ricorda il comandante della stazione di Piazza Farnese Sandro Ottaviani amava fare volontariato e aiutare gli altri. Per la morte del carabiniere, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso “solidale vicinanza, rinnovando i sentimenti di considerazione e riconoscenza per il quotidiano impegno degli operatori dell’Arma a servizio dei cittadini”. Reazioni arrivano da tutto il mondo politico, a partire dal ministro Matteo Salvini.