Home News Bibbiano, riaperti settanta casi di affidi dei bambini: l’orrore senza fine

Bibbiano, riaperti settanta casi di affidi dei bambini: l’orrore senza fine

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Non solo i finti abusi segnalati dai servizi sociali della Val d’Enza, ma oltre settanta casi da rivedere sugli affidi . Lo psicoterapeuta Claudio Foti è tornato in libertà 

bibbiano
Pixabay

I giudici del tribunale di Bologna controlleranno oltre 70 fascicoli. Non solo i sei casi, finiti nell’inchiesta dei carabinieri, dei finti abusi segnalati dai servizi sociali della Val d’Enza, che cercavano di togliere i bambini a famiglie deboli e affidarli ad altre coppie giudicate migliori.  Ciò è stato ordinato dal presidente del Tribunale Giuseppe Spadaro, che era a conoscenza sui sospetti relativi alle tante denunce in Val d’Enza per maltrattamenti in famiglia. Nelle prossime settimane potrebbero esserci novità importanti sul caso Bibbiano.

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Bibbiano, sale il numero degli indagati. Foti torna in libertà

L’inchiesta prosegue senza sosta con gli indagati che sono saliti 29. Tre sono sindaci o ex sindaci: uno è quello di Bibbiano Andrea Carletti.  Sotto inchiesta per abuso d’ufficio altri due ex primi cittadini come Paolo Colli e Paolo Buran, ex presidente dell’Unione Val d’Enza. Infine, Claudio Foti, psicoterapeuta di 68 anni e fondatore della onlus ‘Hansel e Gretel’ è tornato in libertà perché dopo il riesame “non vi sono gravi indizi di colpevolezza”. Lo stesso uomo ha ammesso: “Non sono un mostro. Mi hanno salvato i filmati delle sedute. Dimostrano che la mia terapia era basata sul rispetto empatico: se non li avessi trovati sarei ancora agli arresti”.