Home News Esodo estivo 2019, le date da bollino nero: “A luglio si muore...

Esodo estivo 2019, le date da bollino nero: “A luglio si muore di più”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:05
CONDIVIDI
esodo estivo 2019
Giorni caldissimi sulle strade italiane, l’esodo estivo 2019 è alle porte – FOTO: viagginews.com

Gli enti preposti e le forze dell’ordine sono già all’opera per arginare gli effetti nefasti dell’esodo estivo 2019: i numeri delle vittime sono spaventosi.

Sono giorni caldi, caldissimi, per via dell’esodo estivo 2019 che anche quest’anno caratterizzerà in negativo il traffico e porterà gli inevitabili disagi sulle strade italiane. Autostrade per l’Italia, Viabilità Italia e la Polizia Stradale avvisano tutti circa le precauzioni da prendere ed i rischi cui si andrà incontro in vista della partenza per le vacanze. Dal 3 al 10 agosto prossimi ci si aspetta un periodo da bollino nero, contraddistinto da spostamenti lenti sulle principali arterie di comunicazione su gomma. E lo stesso vale per il 26-27-28 luglio e per tutti i fine settimana del mese di agosto. Invece per l’ultimo weekend del prossimo mese e per il primo di quello di settembre ci si attende un esodo estivo 2019 ‘all’incontrario’, con i rientri di tantissima gente a casa dalle località vacanziere. L’Anas ha annunciato uno stop ai cantieri ed il dispiegamento di numerosi strumenti per monitorare il tutto, oltre che di buona parte del suo personale.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Esodo estivo 2019, a luglio si muore di più sulle strade

Complessivamente verranno schierati 2500 addetti, con anche 1.100 automezzi, 5.236 telecamere fisse e 1.004 pannelli a messaggio variabile. Chiaramente l’aumento in massa di persone in viaggio su strade ed autostrade per tragitti medio-lunghi porta anche all’inevitabile aumento in termini statistici percentuali di incidenti. Nel 2018 la media di vittime sulle strade era calata rispetto al 2018, con 3310 morti contro i 3378 dell’anno precedente. Ma nei primi 6 mesi di questo 2019 c’è stato un preoccupante +7% in tal senso. Franco Gabrielli, capo della Polizia di Stato, ha ribadito come sia luglio il mese in cui si riscontra il numero più alto di decessi al volante, mentre ad agosto si riscontra una frequenza di incidenti maggiore.

Le raccomandazioni sono le solite: niente cellulare al volante

Proprio allo scopo di impedire tutto questo è partita una campagna di sensibilizzazione in tv e sul web, all’hashtag #seisicuro. In essa si invitano gli automobilisti a guidare con tutte le precauzioni del caso. Occorre mettersi alla guida solo se ben riposati, fare delle soste programmate in caso di tragitti lunghi, indossare le cinture di sicurezza anche sui sediolini posteriori ed evitare in tutti i modi l’utilizzo del cellulare (se non con appositi auricolari) così come di sigarette, giornali e quant’altro. Perché purtroppo non mancano casi nei quali l’abitacolo di un’auto o di un tir viene scambiato per il salotto di casa.