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Formigoni, l’ex Governatore della Lombardia dimagrito chiede i domiciliari – FOTO

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:07
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Roberto Formigoni in carcere chiede i domiciliari – FOTO: viagginews.com

Roberto Formigoni, condannato in via definitiva per corruzione, ha chiesto di poter scontare la sua pena di oltre 5 anni a casa: l’ex governatore ha perso molto peso.

È in carcere Roberto Formigoni, ex Governatore della Regione Lombardia. Nel penitenziario di Bollate l’ex esponente politico di Forza Italia sta scontando una condanna a 5 anni e 10 mesi per corruzione, dopo essere stato ritenuto colpevole nell’ambito dell’inchiesta Maugeri-San Raffaele. E ieri pomeriggio, all’audizione davanti ai giudici del Tribunale di Sorveglianza di Milano, si è presentato visibilmente dimagrito. In tale sede Formigoni ha chiesto di poter ottenere i domiciliari e di scontare quindi a casa il residuo della sua pena. Il faccia a faccia è durato tre ore circa ed al termine nessuno dei suoi legali ha rilasciato dichiarazioni. Ma sarebbe emersa la volontà di impugnare la scelta di mettere in pratica con il loro assistito le misure della legge cosiddetta ‘spazzacorrotti’.

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Formigoni, chiesti i domiciliari anche in virtù dell’avanzata età

Per gli avvocati di Formigoni tale provvedimento non può essere messo in pratica con il principio della retroattività, come invece avvenuto. E si punta anche sull’età avanzata dell’ex Governatore, che nel 2017 ha superato i 70 anni di età. Sarà il Tribunale di Sorveglianza ad esprimersi in merito all’adozione di misure cautelative. In carcere il 72enne originario di Lecco aveva fatto sapere nelle scorse settimane di dedicarsi principalmente alla corrispondenza, tra lettere, e-mail e messaggi vari da parte di suoi sostenitori. “Ma il tempo utile da far fruttare quotidianamente è poco qui”, aveva dichiarato alla rivista ‘Tempi’. Il sostituto procuratore generale di Milano pare abbia espresso il proprio assenso in merito alla richiesta dei domiciliari.