Home News Spread oggi lunedì 15 luglio: andamento in tempo reale

Spread oggi lunedì 15 luglio: andamento in tempo reale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:27
CONDIVIDI

Spread oggiDopo settimane di andamento positivo, con lo spread ai minimi da maggio 2018, vediamo qual è il differenziale tra Btp e Bund oggi 15 luglio.

Il primo anno di governo è stato accompagnato da un andamento negativo dello spread tra i titoli di stato italiani e quelli tedeschi. La fase negativa è stata influenzata principalmente dallo scontro tra il governo italiano e la Commissione Europea sulla questione bilancio: tra ottobre e gennaio, infatti, la proposta di bilancio dell’esecutivo non soddisfaceva le ferree regole imposte dall’Unione Europea per la crescita economica degli stati membri, nei mesi successivi inoltre l’andamento del settore economico italiano non è stato incoraggiante spingendo i compratori a non acquistare i Btp (come funziona lo spread).

Negli ultimi 40 giorni invece, complice il giudizio positivo dei commissari europei, che hanno giudicato non necessaria la procedura d’infrazione, e la politica permissiva della Banca Centrale Europea, gli investitori hanno trovato conveniente acquistare i Btp facendo di fatto abbassare il differenziale con i titoli di stato tedeschi. Venerdì il valore si è attestato a 198 punti, dopo essere sceso fino a 193 punti. Questa mattina dunque si riparte da quota 198 e, a meno di sorprese, dovrebbe rimanere sotto la soglia dei 200 punti.

Ecco un grafico live attraverso il quale potete seguire in tempo reale l’andamento dello spread (Borse.it)

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

L’andamento degli spread europei

Se si eccettua il leggero miglioramento dei titoli di stato danesi, tornati sotto la soglia dei 7 punti, e la leggera ripresa di quelli olandesi che da 34 punti sono scesi a 32, tutti gli altri titoli di stato hanno fatto segnare un peggioramento. L’Austria ha chiuso con uno spread di 27.6, la Finlandia a 39.8, la Francia a 33.2, il Belgio a 38.2 e l’Irlanda a 51,6. Peggiora il differenziale anche di Portogallo (venerdì ha chiuso a 94 punti) e della Spagna fisso a 79.4.