Orrori del Parco Verde di Caivano: arrestata Marianna Fabozzi

Orrori del Parco Verde di Caivano, sentenza definitiva per concorso in violenza sessuale: arrestata Marianna Fabozzi, a ottobre l’altro processo.

marianna fabozzi
Fortuna Loffredo e Antonio Giglio

Marianna Fabozzi, implicata nella morte di Fortuna Loffredo, è stata arrestata oggi in quanto è divenuta definitiva la condanna a 10 anni di carcere, stabilita dalla Cassazione, per essere stata complice nella violenza sessuale perpetrata ai danni della figlia. Con le accuse gravissime di violenza sessuale e omicidio, è stato condannato all’ergastolo per aver violentato e ucciso la piccola Fortuna, Raimondo Caputo. La sentenza anche in questo caso è divenuta definitiva.

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Marianna Fabozzi sotto accusa anche per la morte del figlio

Non solo: a ruoli invertiti, la donna è sotto accusa per la morte del figlio Antonio Giglio, deceduto 14 mesi prima di Fortuna Loffredo, il 28 aprile 2013. Appena qualche giorno fa, infatti, il gip ha disposto l’imputazione coatta per la donna. Nello stesso tempo, Raimondo Caputo è stato imputato per lesioni personali. Fu la tragedia di Fortuna Loffredo a far emergere tutte le contraddizioni sul caso di Antonio Giglio.

Oggi dunque Marianna Fabozzi è stata condannata per concorso nelle violenze sessuali su minore, ed era attualmente agli arresti domiciliari. I militari dell’Arma dei Carabinieri l’hanno così ristretta in carcere. A ottobre, invece, è prevista l’udienza preliminare per la morte misteriosa di Antonio Giglio. Decisive per la condanna di Raimondo Caputo, detto Titò, furono le testimonianze delle altre due figlie della Fabozzi, mentre per quanto concerne la morte del figlio, il muro di omertà si è rotto solo quando è emersa la verità sulla morte di Fortuna Loffredo.