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Sara Calzolaio attacca dopo la condanna di Logli: “Distrutta, è tutta una bugia”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:31
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"Distrutta, è tutta una bugia"
(Screenshot Video)

Sara Calzolaio ha attaccato la magistratura per la condanna ad Antonio Logli, sostenendo che il compagno è vittima di un’ingiustizia e di bugie.

Qualche giorno fa Sara Calzolaio aveva concesso a ‘Quarto Grado’ la prima intervista in sette anni di indagini sulla scomparsa di Roberta Ragusa. La donna era l’amante di Antonio Logli già da tempo quando la moglie dell’uomo è scomparsa nel nulla. Proprio la relazione tra i due sarebbe stato il movente che avrebbe spinto Antonio Logli ad uccidere la moglie. Durante l’intervista, però, Sara aveva detto al conduttore di credere nell’innocenza di Antonio. Dello stesso avviso era stata qualche settimana prima la figlia di Antonio, Alessia Logli, dichiarandosi sicura che il padre non fosse capace di un simile crimine.

La sentenza emessa dalla Cassazione, dunque, è stato un duro colpo per i familiari di Antonio. Sara è stata sentita dai giornalisti mentre urlava dal dispiacere ripetendo in lacrime “Non è giusto” e pare che anche Alessia si sia lasciata andare allo sconforto. Antonio, che ha preferito non mostrare il volto al momento dell’arresto, pare abbia pianto e prima di essere portato via ha incaricato la compagna di contattare Giuseppe Gulotta.

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L’attacco di Sara Calzolaio dopo la condanna di Antonio Logli

Sara Calzolaio non ha voluto rilasciare interviste dopo la condanna del compagno, ma ha inviato un comunicato a Gianluigi Nuzzi, dandogli il permesso di leggerlo in diretta televisiva. Nel comunicato è evidente come la donna sia distrutta per l’esito del processo e come trovi ingiusta la sentenza: “La verità non è italiana, la giustizia nemmeno, hanno lasciato soli due ragazzi. Io sono distrutta, non so come poter andare avanti. Daniele mi sta stupendo, mi incoraggia, Alessia invece è crollata dal dolore. Io non mi capacito, è un incubo. Abbiamo lottato per cosa? Per vedere vincere le bugie dei falsi?”.