Conosce un uomo online e va all’appuntamento: 24enne smembrata in 14 pezzi

La 24enne aveva conosciuto su Tinder quello che sarebbe poi diventato il suo carnefice: il suo cadavere è stato ritrovato smembrato in 14 parti.

Sydney Loofe si era recata a quell’appuntamento con la speranza, come sempre in questi casi, di conoscere l’uomo della sua vita. Mai avrebbe immaginato che quell’incontro galante potesse concludersi con il suo tragico assassinio. E invece è quel che purtroppo è successo. La 24enne, è stata trovata morta vicino a Edgar, a sud-ovest di Omaha, in Nebraska (Stati Uniti) dopo essere uscita di casa per presentarsi a un tizio conosciuto tramite Tinder. Il corpo della vittima era stato letteralmente fatto a pezzi (14 per l’esattezza) che il carnefice aveva poi abbandonato lungo la strada.

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Dall’appuntamento galante alla trappola mortale

L’inquietante vicenda risale al 2007, ma in questi giorni è tornata alla ribalta delle cronache perché Aubrey Trail, 52 anni, e la sua ragazza Bailey Boswell, 25, sono stati condannati per omicidio. Come accennato, Sydney Loofe aveva fissato un appuntamento tramite la nota chat di incontri, ma quella sera non era più tornata a casa. A quanto pare, aveva partecipato a un gioco erotico per soldi: subito dopo averla conosciuta, l’uomo le avrebbe confessato la sua “fantasia” chiedendole di poter coinvolgere anche la sua compagna e la 24enne, purtroppo per lei, avrebbe accettato.

Durante il gioco erotico, infatti, qualcosa dev’essere andato male e la giovane è morta. Dopo la denuncia di scomparsa della madre di Sydney Loofe, per circa un mese si è cercato in lungo e in largo il corpo della 24enne, finché non è stato ritrovato smembrato in 14 parti. Secondo gli esami medici, la ragazza sarebbe morta per asfissia: pare che abbia lottato prima di morire, probabilmente nel tentativo di divincolarsi da una stretta, senza però riuscire  a salvarsi.

Nel corso del procedimento giudiziario sono emerse le testimonianze di altre donne che hanno raccontato di aver ricevuto proposte analoghe dalla coppia “trasgressiva”, rifiutandosi però andare oltre certi limiti. Trail diceva loro di essere un vampiro e di leggere nelle loro menti. Si faceva chiamare “papà” e aveva il pallino del sesso di gruppo con lui. Una testimone, in particolare, ha raccontato come i due killer l’avessero invitata a uccidere per avere “più poteri”, intimandole di non raccontare nulla se non voleva che la sua famiglia venisse sterminata. Sydney, purtroppo, non ha avuto la forza di dire “no” e ha pagato l’errore con la sua vita.

EDS