Spot Alitalia, c’è il finto Obama e la gente si infuria: “È razzismo” – FOTO

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Finto Barack Obama nello spot Alitalia, fioccano le proteste: “È razzista” – FOTO: screenshot

Utenti contro uno spot Alitalia in cui un attore interpreta l’ex presidente statunitense, Barack Obama. L’azienda costretta a scusarsi per questi motivi.

È polemica per lo spot Alitalia in cui la compagnia aerea viene pubblicizzata da un attore che presenta in maniera alquanto evidente le fattezze di Barack Obama, ex presidente degli Stati Uniti d’America prima dell’avvento di Donald Trump alla Casa Bianca. Le discussioni, anche piuttosto aspre, sono sorte dal fatto che ad interpretare Obama sia stato un uomo di razza caucasica, quindi dalla carnagione bianca, del tutto ricoperto di phard per rendere più scura la pelle e con le narici appositamente ingrossate. La trovata era stata concepita per sponsorizzare la nuova tratta che collega direttamente Roma a Washington, senza la necessità di effettuare degli scali. Il fatto è che molti hanno trovato la cosa di cattivo gusto, inquadrando l’interpretazione dell’attore in questione come frutto di una idea retrograda e fatta di stereotipi, in merito alle persone di origine africana.

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Spot Alitalia, la protesta di diversi utenti infastiditi

Lo spot Alitalia fa parte di una ‘miniserie’ dove compaiono altre figure importanti degli Stati Uniti. Si tratta dell’attuale presidente Trump e di George Washington ed Abramo Lincoln, vissuti questi due rispettivamente nel ‘700 e ‘800’. Washington in particolare fu il primo presidente della storia degli USA e la capitale prende il nome proprio da lui. L’interpretazione di Obama viene inquadrata come una caricatura, più che come una interpretazione. “Meglio scritturare un attore di colore”, hanno commentato in diversi sui social network. Alitalia, col senno di poi, ha fatto un passo indietro anche se prima di recedere aveva specificato di aver scritturato un attore tunisino. E di aver utilizzato il trucco per cambiare i connotati del volto, ma non il colore della pelle. Una cosa che però ha fatto ancora più infervorare certi utenti, contrariati da quanto accaduto ed anche dalla risposta ritenuta blanda da parte dell’azienda.

L’azienda si scusa: “Non era nostra intenzione offendere qualcuno”

C’è chi ha parlato di giustificazione di atteggiamenti xenofobi o razzisti o quantomeno di promuovere il messaggio che gli stessi si possano sminuire. E c’è anche chi la vede come una presa in giro offensiva a Barack Obama, come Louis Pisano  scrittore afroamericano. “L’Italia ha un enorme problema con l’ignoranza, che perpetua il razzismo. Questo genere di umorismo rema contro gli sforzi che si stanno facendo per combattere l’intolleranza”, ha fatto sapere lo stesso Pisano. Alla fine il video in questione è stato rimosso ed Alitalia ha diffuso una breve nota di scuse per aver “offeso la sensibilità pubblica. La nostra azienda ha come obbligo il rispetto di tutti, a prescindere dalla razza e da altri fattori. Non è mai stata nostra intenzione ferire nessuno e impareremo da ciò che è successo”.