Maturità 2019, gli errori-orrori: “D’Annunzio poeta water, Guerra Fredda in Siberia”

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Gli strafalcioni ed i voli fin troppo pindarici degli studenti alla maturità 2019 – FOTO: viagginews.com

Anche alla maturità 2019, così come nei precedenti anni, alcuni studenti hanno dato il meglio-peggio di loro: alcuni sbagli fanno davvero ridere.

Puntuali anche alla maturità 2019 sono arrivati gli strafalcioni dei candidati diplomandi. E ce ne sono di tutti i tipi. Il sito web skuola.net rivela un sondaggio condotto in merito agli errori più marchiani quanto divertenti commessi dagli studenti alla prova orale. Si parla di Gabriele D’Annunzio “poeta water” anziché poeta vate, con un declassamento davvero niente male per colui che è stato l’autore de’ Il Fuoco’. E sempre l’autore pescarese protagonista dell’impresa di Fiume viene dipinto come ‘estetista’ al posto del corretto attributo ‘esteta’. E poi, alla domanda su chi sia il presidente della Repubblica italiana oggi, c’è chi ha risposto con sicumera: “Facile, è Matteozzi”. Non Mattarella? E lo studio non sarà evidentemente servito a niente se c’è chi afferma davanti alla commissione che ‘I Malavoglia’ venne scritto da Italo Svevo anziché da Giovanni Verga, suo reale autore.E nemmeno Dante viene risparmiato. Il Sommo Poeta avrebbe scritto ‘X Agosto’ (fu invece il Pascoli) e sarebbe stato addirittura un famoso italiano ebreo, con una sfasatura temporale di oltre mezzo secolo rispetto al periodo in cui visse.

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Maturità 2019, gli errori tragicomici dei diplomandi all’orale

“Chi dipinse la Guernica?”. La risposta di uno studente è stata al limite dell’incredibile: “Pablo Escobar”, ha risposto un fantasioso maturando, il quale evidentemente ha passato troppo tempo a guardare le serie tv in tema narcos e troppo poco a studiare. Fu Pablo Picasso. Ma l’elenco degli errori-orrori a questa maturità 2019 è lungo e variopinto. Il romanzo ‘1984’ di George Orwell avrebbe avuto come protagonista non Winston Smith bensì l’attore Will Smith, il ‘Principe di Bel Air’. E la Terza Guerra Mondiale si è combattuta, a quanto pare: “Certo che si, in India”. E la Guerra Fredda? “È stato un conflitto bellico avutosi nella gelida Siberia”. Infine, chiudiamo con la ‘nemesi’ di Dante: è Giuseppe Garibaldi. Che per qualche studente decisamente fin troppo sbadato sarebbe vissuto nel 1300. Apriti cielo.