Roberta Ragusa, parla la cugina: “So chi è entrato nel suo letto”

La cugina di Roberta Ragusa racconta una nuova verità attraverso il suo profilo social: “Nel tuo letto – scrive – è entrata un’amica di vecchia data…”.

E’ uno sfogo drammatico quello cui si è lasciata andare nelle scorse ore la cugina di Roberta Ragusa, Maria. Dopo le dichiarazioni rilasciate dai figli della donna scomparsa a San Giuliano (Pisa) nel gennaio del 2012, Alessia e Daniele, arriva via Facebook un altro  retroscena sul caso.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Lo sfogo di Maria Ragusa via social

Scrive Maria Ragusa: “Eh cara cugina mia, a distanza di qualche ora, servita per metabolizzare il tutto, sono arrivata alle seguenti conclusioni: A chi tocca nun se ingrugna, si dice a Roma. Del resto sto pover’uomo cosa doveva fare. Rimanendo tutto sulle sue spalle ha dovuto ingegnarsi così da riprodurre una pseudo famigliola felice dove poter impartire una ferrea ed univoca educazione”. “Potrei dire anche – continua – chi muore giace e chi resta si dà pace; morto un papa se ne fa un altro; chiodo schiaccia chiodo; tutti utili nessuno indispensabile… Rimane il fatto che si è ribaltata la situazione, SEI TU CHE MANCHI e chi è rimasto doveva continuare a vivere”.

“Il rispetto poi – prosegue la cugina di Roberta Ragusa sul suo profilo Facebook – , quello te lo hanno sempre portato. Dentro casa infatti, e nel tuo letto, è entrata una amica di vecchia data. Una persona fidata mica una qualunque; più rispetto di così. Alla fine ciò che conta ‘Roberta’ è che tu non ti sia rifatta una vita, tutto il resto ci può stare. Analisi di una inquietante NORMALITÀ familiare”.

Le dichiarazioni della figlia di Roberta Ragusa

Il riferimento, naturalmente, è a quanto dichiarato nei giorni scorsi dai figli e dall’ex marito di Roberta Ragusa, Antonio Logli. “Non l’ha uccisa lui, questa è una certezza”, ha affermato Alessia, difendendo il papà, per poi aggiungere: “Io sinceramente non ho un’idea su cosa possa essere successo. Spero fermamente che stia bene e che non si sia rifatta una vita senza di noi, perché egoisticamente una figlia spera non che la mamma se ne vada a farsi un’altra vita. La verità? Sicuramente non è stata uccisa dal mio babbo: questa è l’unica certezza che ho”

E’ il caso di ricordare che, al momento della scomparsa della madre, Alessia aveva soltanto 11 anni: ”In lei non c’era niente di strano quella sera, è sempre stata una mamma dolce, è sempre venuta da me quando dovevo dormire, perché io dormivo nel lettone – ha ribadito la ragazza – . Poi a 11 anni puoi notare poco. Mi ricordo che mi disse che sarebbe arrivata anche lei dopo poco a dormire accanto a me”. E invece, all’improvviso, quella mamma tanto amata è sparita nel nulla.

EDS