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Uccise a coltellate le tre figlie, dopo 5 anni è in semilibertà: l’ex marito sotto choc

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:42
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Uccise le figlie a coltellateEdlira Copa, la donna albanese che nel 2014 uccise le tre figlie con numerose coltellate, è oggi in regime di semilibertà. I medici sostengono che sia profondamente cambiata, ma l’ex marito non riesce a perdonarla per quello che ha fatto.

Il 9 marzo del 2014 Edlira Copa compie una strage: dopo che l’ex marito ha lasciato le loro tre figlie in casa, la donna decide di ucciderle a coltellate. Per le tre bambine Simona (13 anni), Keisi (10 anni) e Sidni (3 anni) non c’è nulla da fare, troppo gravi le ferite che la madre ha inferto loro. Arrestata immediatamente dopo aver ucciso le figlie, Edlira appare in uno stato di shock. Nel corso del processo si scopre che la donna viveva in uno stato di depressione costante da quando il marito aveva deciso di lasciarla.

Secondo la perizia medica l’omicidio è l’apice di un periodo di forte malessere in cui la donna aveva sviluppato psicosi e paranoie: nella sua mente ormai deviata dal dolore quotidiano, la morte delle figlie diviene l’unica soluzione possibile all’incapacità di crescere da sola quelle ragazze. Proprio basandosi sulle perizie mediche che attestano l’incapacità di intendere e volere di Edlira Copa al momento dell’omicidio, il giudice stabilisce un periodo di cura di 10 anni all’ospedale psichiatrico giudiziario.

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Uccise le figlie a coltellate: dopo 5 anni è in semilibertà

In questi cinque anni di cure la donna ha mostrato enormi progressi: adesso è conscia della gravità del gesto che ha compiuto, ha superato le psicosi paranoidi ed ha anche cominciato un percorso di avvicinamento alla religione cattolica al fine di espiare i propri peccati. Dopo aver visionato le prove di questo cambiamento, il giudice ha firmato le carte per concederle un regime di semilibertà. La donna verrà dunque trasferita all’ospedale psichiatrico di Castiglione (provincia di Lecco) dove avrà l’obbligo di tornare ogni sera e di proseguire le cure, ma dal quale potrà uscire durante il giorno se ne avrà voglia.

La notizia dell’avvenuta riabilitazione dell’ex moglie non ha fatto cambiare idea Bashkim Dobrushi. L’uomo, infatti, non ha mai perdonato la donna per aver ucciso le tre figlie e non sembra intenzionato a farlo in futuro. Raggiunto dal ‘Corriere della Sera‘ ha infatti dichiarato: “Non voglio sapere se Edlira è all’inferno o in paradiso. Non mi importa dove si trova, perché questo non potrà mai cambiare il mio dolore. Voglio solo andare avanti, pensare alla mia nuova famiglia, senza mai dimenticare però Simona, Keisi e Sidny. La loro madre per me è morta cinque anni fa”.