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Sarri alla Juve, Conferenza stampa in diretta

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conferenza stampa in diretta
(Getty Images)

Oggi Maurizio Sarri comincia la propria avventura sulla panchina della Juventus parlando per la prima volta in Conferenza Stampa.

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“Quelli che ci possono cambiare la storia sono i giocatori offensivi. Bisogna partire dai talentuosi: Ronaldo, Dybala, Douglas Costa. I giocatori che fanno la differenza sono quelli che hanno talento”.

Paratici: “Sarri è il migliore allenatore possibile per la Juve in questo momento. Per questo lo abbiamo scelto”.

“Per i cori di discriminazione razziale sono convinto sia il momento di dire basta, giusto interrompere le partite. Quand oandrò al San Paolo se mi fischiano o se mi applaudono sarà comunque una manifestazione d’amore”.

“Tuta a bordocampo? Parlerò con la società. Io preferirei non andare in campo con la divisa sociale, ma mi confronterò con la società. L’importante è che a quest’età non mi mandino nudo”.

“Toglierò lo scetticismo dei tifosi con una sola ricetta: vincere e convincere”

“Il mio primo approccio con la Juve mi è piaciuto molto che li ho visti uniti tra di loro, compatti. Il club è fatto di persone. Persone che vanno tutte per la stessa strada. Vorrei far fare a Ronaldo il record di gol in Serie A”.

“Penso che ho vissuto tre anni al Napoli in cui mi svegliavo la mattina e il mio primo pensiero era quello di sconfiggere la Juventus. Il mio dovere morale e professionale era quello di fare di tutto per sconfiggere la Juventus. E’ un’avversità sportiva, è finita e quindi la mia professionalità mi porterà a dare tutto per questa società. Tutto quello che ho fatto l’ho fatto perché la Juve era un avversario.

“Non arrivo qui direttamente dai dilettanti. Ho fatto un percorso lungo. Vengo dal Chelsea che è un’altra grande squadra. Allenerò il giocatore top mondiale, è un’emozione, è un ragazzo che ha quasi tutti i record e mi piacerebbe fargliene battere qualcun’altro”.

“Mi aspetto di alzarmi la mattina e studiare il modo di vincere le partite. Non è dovuto. La Juve in Italia ha l’obbligo di essere la favorita e di fare bene. I nChampions abbiamo l’obbligo di partire con l’obiettivo di vincere ma con la consapevolezza che ci sono altre 8 squadre che hanno la stessa forza della Juve. A livello europeo è un obiettivo, un sogno con un coefficiente di difficoltà mostruoso”.

“Mi hanno voluto fortemente. Erano determinati e convinti”. Abbiamo davanti un percorso lungo per arrivare al livello della Premier, la partenza non può che essere quella degli stadi nuovi. Cambiare l’atmosfera all’interno degli stadi”.

Sarri: “Bisogna avere le idee chiare sul percorso. Tre anni fa arrivo a Napoli, do tutto me stesso perché sono nato a Napoli, perché da bambino tifavo Napoli. Ho dato tutto da punto di vista morale e professionale. Lì il percorso era concluso, il Napoli ha scelto Ancelotti e mi ha tolto ogni dubbio sulla scelta da fare. Offerte da società italiane arrivano, ma preferisco andare all’estero per non passare direttamente dal Napoli ad un’altra società italiana. La premier è stata un’esperienza bellissima, ma poi ho avvertito l’esigenza di tornare in Italia e la Juve mi ha dato questa possibilità. E’ il coronamento di una carriera lunghissima e difficilissima. Dovevo rispettare la mia professione, la mia profesisonalità e il mio percorso.

Paratici: “La trattativa non p durata un mese, noi avevamo già dall’inizio le idee chiarissime. Tra grandi club bisogna rispettare tempi e formalità”
Ore 11.02: Iniziata. Sarri è in giacca e cravatta. Paratici introduce e dà il benvenuto al nuovo mister. Sarri: “Sono contento di essere qui, sono a disposizione per tutte le vostre domande”
Ore 11.00: Tutto pronto, la conferenza sta per iniziare.

La nuova Juventus riparte da Maurizio Sarri, l’allenatore che negli anni passati è stato al timone dell’unica squadra, il Napoli, in grado di mettere in dubbio lo strapotere dei bianconeri sulla Serie A. Sceglierlo per il dopo Allegri è stata una decisione importante, i dirigenti puntano su una rivoluzione di mentalità e d’impostazione delle partite e sono convinti che il nuovo tecnico possa essere in grado di offrire ai propri tifosi una squadra capace di proporre un gioco offensivo e divertente da guardare.

Maurizio Sarri viene da un’esperienza agro dolce a Londra, per un lungo periodo è stato criticato ed ha ottenuto risultati al di sotto delle aspettative, ma sul finire di campionato ha conquistato la Champions League (obbiettivo minimo) ed ha vinto la finale di Europa League, conquistando il primo trofeo importante della sua carriera. Il toscano, insomma, si è scrollato di dosso l’etichetta di perdente di successo, ovvero un allenatore in grado di proporre gioco, lottare fino all’ultimo, ma incapace di vincere.

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Conferenza Stampa Sarri: ecco cosa ha detto

C’è grande curiosità per le prime parole da allenatore juventino di Maurizio Sarri. Negli anni passati il tecnico è stato spesso duro nei confronti della squadra di Torino (ecco alcune delle frasi che ha detto) e sicuramente gli verrà chiesto di spiegare per quale motivo ha cambiato idea sull’accettare l’incarico alla juve. Altre domande potrebbero essere fatte sugli obbiettivi di mercato, sul ruolo che assumerà Cristiano Ronaldo nel suo schema di gioco (centravanti o esterno a sinistra?) e sulle possibilità che con lui al timone si arrivi alla vittoria della tanto agognata Champions League.

La conferenza stampa comincerà alle 11.00 e noi vi forniremo le parole del tecnico juventino in diretta.

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