Conto choc, Paola Comencini furiosa: “Covo di ladri” – FOTO

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Paola Comencini documenta con sdegno il suo conto choc – FOTO: Facebook

Paola Comencini arrabbiatissima per aver dovuto sborsare una cifra spropositata assieme a due colleghi: “Conto choc, che cifra. E siamo affamatissimi”.

Ancora una volta fa scalpore la notizia di un conto choc arrivato dopo una più che modesta consumazione. La cosa è avvenuta in un bar situato in Vaticano. A documentare il tutto è stata Paola Comencini, apprezzata scenografa e costumista, figlia del grande regista Luigi e sorella di Cristina e Francesca, pure loro abilissime a giostrare con la responsabilità artistica ed operativa di svariate opere cinematografiche. La donna si è detta davvero disgustata da quanto vissuto sulla propria pelle. Sul suo profilo personale Facebook, Paola Comencini riferisce di essersi recata con altre due persone nel locale in questione. E lo fa utilizzando dei riferimenti forti. “Eravamo al lavoro, non avevamo alternative e siamo finite in questo covo di ladri”.

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Conto choc, la Comencini furiosa: “Poveri turisti”

Il gruppo ordina un piatto ciascuno di melone e prosciutto, con una bottiglietta di acqua minerale e due lattine di Coca Cola. Ed il conto choc riportato sullo scontrino ha riportato un sonante e perentorio importo di 75 euro complessivi. Ben 25 euro a testa per una consumazione parca e frugale. La Comencini aggiunge dell’altro. “Ovviamente siamo ancora affamati, in maniera tremenda. Le nostre portate erano composte da fettine minuscole. Mi fanno pena i turisti”. Nello specifico sono stati pagati 15 euro per ogni piatto di cibo, 6 euro l’una per ogni lattina di coca e 3,50 euro per l’acqua. Più quasi 11 euro di servizio ed anche 4 euro per il pane. Inutile dire che Paola Comencini ed i suoi colleghi erano furiosi. Il quotidiano Leggo fa sapere che i titolari del locale, appositamente contattati per sapere anche quale fosse la loro opinione in merito, non hanno voluto rilasciare dichiarazioni.