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Chi l’ha Visto: “Truffe romantiche riconducibili alla mafia nigeriana”

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Truffe romantiche, ‘Chi l’ha Visto’: “C’entra la mafia nigeriana” – FOTO: screenshot

La trasmissione di Rai 3, ‘Chi l’ha Visto’, continua a trattare lo scottante caso delle truffe romantiche e fa sapere di conoscere chi manovra i fili.

Qualche settimana fa ‘Chi l’ha Visto’ era entrato nello specifico delle cosiddette ‘truffe romantiche’. Si tratta di situazioni nelle quali principalmente donne in cerca di amore vengono circuite da malintenzionati. Questi, sfruttando foto rubate ad altri e false identità, riescono a carpire la fiducia delle loro vittime per estorcerle soldi. Anche facendo leva su situazioni drammatiche, ovviamente del tutto inventate. E poi una volta ottenuto l’aiuto dalla loro ‘anima gemella’ spariscono per non farsi sentire mai più. Ed anche nella puntata del 12 giugno il programma di inchieste di Federica Sciarelli tornerà su questo delicato tema. Sono diversi i casi denunciati di chi ha subito truffe e raggiri e che hanno trovato il coraggio di parlare. Ma tanti altri che hanno vissuto la stessa situazione tacciono per la vergogna. Ed invece dovrebbero chiedere aiuto. La conduttrice di ‘Chi l’ha Visto’ ha affermato che tutto questo è un business con alle spalle la famigerata mafia nigeriana. La malavita dello stato africano ha trovato terreno fertile in Europa ed anche in Italia.

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Truffe romantiche, la mafia nigeriana dietro a tutto questo

È emerso il caso di un attore dell’Azerbaijan, molto noto nel suo paese, il quale si è accorto che la sua foto gli è stata sottratta in maniera indebita per perpetrare proprio questa truffa. L’uomo è riuscito a risalire a coloro che gli hanno rubato l’immagine, e ha fatto vedere la chiamata Skype fatta ai malfattori. Dall’altra parte c’era un gruppo di ragazzini della Costa d’Avoria che lo derideva, dicendogli che dalle sue parti era un personaggio molto amato. “Grazie a te abbiamo potuto comprare un motorino”. I giovanissimi, anche adolescenti, vengono incaricati da esponenti della mafia nigeriana di individuare le potenziali vittime. Ci pensano poi truffatori esperti a coltivare le truffe romantiche nel corso del tempo, fino a giungere alla richiesta di soldi. Che di fatto sono delle vere e proprie sottrazioni illecite. Il business garantisce proventi da capogiro e viene considerato una fonte di guadagni illegali alla stregua del traffico di armi e di droga.