Lino Banfi, il dramma della moglie: “Una pugnalata al cuore”

Lino Banfi, il dramma della moglie Lina raccontato al settimanale ‘Panorama’: “Una pugnalata al cuore, è stazionaria e io sto male”.

Lino Banfi
(Stefania M. D’Alessandro/Getty Images for FuoriCinema)

“Tutti posso essere tristi. Noi attori mai. Per strada mi abbracciano, chiedono i selfie e dicono: ‘Lino, devi farci divertire’.  È una fatica pazzesca”, sono parole che nascondono un dolore remoto, quelle di Lino Banfi, l’attore pugliese che è stato intervistato dal settimanale ‘Panorama’ ed è tornato a raccontare del dramma della moglie Lina. La donna, con cui è sposato dal 1962, infatti, è affetta dall’Alzheimer, una malattia che se la sta portando via molto lentamente.

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Lino Banfi: come sta la moglie Lina

A ‘Domenica In’, l’attore aveva confessato a Mara Venier di essere sempre stato vicino alla moglie, tanto da rifiutare anche una produzione di un film in Germania. Lino Banfi racconta così il dramma che vive la moglie: “Chiedo a voi giornalisti di non scrivere mai la parola Alzheimer. È una pugnalata al cuore. In questo momento è seguita da eccellenti medici che l’aiutano a restare stazionaria. So che stanno facendo ricerche sperimentali con macchinari che mandano impulsi al cervello”. Quindi ammette: “Il mio fisico è borderline. Questo nervosismo non mi fa stare bene”.

Il professore che l’ha in cura mi ha consigliato di non partire per più di una settimana. Mi ha detto che dopo un lungo periodo di lontananza avrebbe potuto non riconoscermi. Ho pianto, ma non ce l’ho fatta a lasciarla” – è il drammatico racconto di Lino Banfi – “In quel momento Lucia entra nello studio e si siede di fronte al marito. I capelli corti biondi, un abito a righe blu e marroni. Composta, discreta. Un cagnolino le sta accanto. È andata a fare una passeggiata, racconta che se una volta camminava per ore, adesso si stanca subito. Banfi la guarda come ogni donna vorrebbe essere guardata dal suo uomo”.