Caso Roma: “De Rossi e Totti sono stati sempre leali, non traditori”

Caso Roma, emergono nuovi dettagli su quanto accaduto in casa giallorossa: “De Rossi e Totti sono stati sempre leali, non traditori”.

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(Paolo Bruno/Getty Images)

Si riempiono di nuovi dettagli le ricostruzioni giornalistiche intorno al caso dell’addio di Daniele De Rossi. Nei giorni scorsi, era arrivata la smentita dell’AS Roma, quindi a parlare e a dare la propria versione dei fatti è stato direttamente il presidente dei giallorossi, Jim Pallotta. Secondo quanto scrive ‘Il Messaggero’, il patron della Roma sarebbe stato a conoscenza di tutto sin da metà dicembre, informato da Ed Lippie, l’ex preparatore giallorosso fisioterapista personale di Pallotta.

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Francesco Totti e Daniele De Rossi, la verità sui loro rapporti

Emerge anche un patto di lealtà tra Francesco Totti, ex capitano e bandiera giallorossa, attualmente dirigente della Roma, e Daniele De Rossi: questi infatti nel corso degli anni si sono ritrovati a discutere, anche quando erano compagni di squadra, ma mai sarebbero arrivati a praticare ostracismo a vicenda. L’ex capitano ha chiamato l’attuale che era in vacanza in Giappone, scrive sempre ‘Il Messaggero’, e gli avrebbe detto: “Hanno fatto un gioco sporco”. Daniele De Rossi, da parte sua, continua a insistere di non essere il capo rivolta.

Emerge anche una sintesi delle parole di Ed Lippie a Pallotta: “I quattro senatori De Rossi, Kolarov, Dzeko e Manolas ritengono il gioco di Di Francesco dissennato, dispendioso sul piano della corsa e misero su quello della tattica. Lamentano l’indebolimento della rosa. Il tecnico è in preda alla nevrosi dovuta al rammarico di aver accettato da Monchi un mercato inadatto al suo 4-3-3. Circondato da uno staff non all’altezza, vittima della sua stessa presunzione di riuscire ad adattare calciatori non compatibili col suo gioco”. Monchi invece sarebbe “il narcisista che ha riempito la squadra di giocatori per i quali vincere o perdere è la stessa cosa” e anche Francesco Totti sarebbe mal sopportato. Ricostruzione dei fatti che però sembra parziale, anzi viene smentita da alcuni episodi accaduti proprio durante la stagione giallorossa e dei quali il presunto capo rivolta Daniele De Rossi è protagonista, dimostrando il suo attaccamento alla maglia e la sua lealtà.