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Chi è Sebastian Caltagirone: età e vera storia del finto figlio di Pamela Prati

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:50
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età e vera storia del finto figlio di Pamela PratiSebastian Caltagirone, scopriamo chi è: età e vera storia del bambino che è stato usato per diventare il finto figlio di Pamela Prati.

I dettagli della piece teatrale messa in piedi dalla Aicos Managment e da Pamela Prati emergono piano piano a galla. La scorsa settimana sono state date due versioni differenti su chi avrebbe gestito e articolato il finto matrimonio della soubrette sarda, mentre ieri sono uscite le prime parole di Pamela Perricciolo a riguardo. L’ex agente della Prati ha smentito le versioni fornite dalle due socie ed ha spiegato che erano tutte e tre d’accordo sulle modalità di diffusione delle notizia false e sui dettagli.

La rivelazione della Perricciolo è stata fornita a Selvaggia Lucarelli, la quale l’ha condivisa con gli italiani in un apposito articolo pubblicato sul ‘Fatto Quotidiano’. Oggi sono emersi anche dettagli sulla figura di Sebastian, ragazzino di 11 anni che per mesi è stato presentato come il figlio di Mark Caltagirone e dunque come prossimo figlio di Pamela Prati una volta convolata a nozze.

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Sebastian Caltagirone: la vera storia del finto figlio di Pamela Prati

Parlando del bambino, Pamela Perricciolo ha spiegato che si tratta di un attore con regolare contratto: “Il bambino in questione ha sostenuto alla Aicos Management una serie di provini, dopo la regolare iscrizione all’agenzia, sottoscritta da suo padre, essendo lui un minore”. L’ex agente di Pamela Prati confida che si tratta del famoso bambino presentato dalla soubrette in un bar di Roma: “Sì, si tratta del bambino che ho portato insieme a me in un bar per una merenda insieme a Pamela Prati, Eliana Michelazzo, Milena Miconi e un gruppo di altri amici”. Il bambino ha dieci anni e, ovviamente, non è italo-spagnolo, bensì romano.

Insomma, con queste parole la Perricciolo mette in chiaro che non sarebbe stato commesso alcun reato, come ipotizzato nei giorni scorsi. A scanso di equivoci, infatti, spiega come anche la madre del bambino fosse a conoscenza del contratto firmato dal piccolo Sebastian (il vero nome per ovvie ragioni non viene condiviso): “La madre del bambino sapeva che avrebbe dovuto interpretare il ruolo di un ragazzino figlio adottivo di un imprenditore. Il ragazzino è regolarmente iscritto all’agenzia”.