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Novara, il papà biologico di Leonardo fa delle dichiarazioni clamorose

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:31
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Leonardo bambino ucciso novara
Parla il papà di Leonardo, il bambino ucciso a Novara – FOTO: Facebook

Raggiunto da ‘Pomeriggio 5’, il padre biologico di Leonardo, il bambino ammazzato di botte a Novara, svela diversi dettagli su questa orribile vicenda.

Si sono svolti nel duomo di Novara i funerali di Leonardo, il bambino di 20 mesi ammazzato di botte a quanto pare da Nicholas Musi, il compagno della madre, la 22enne Gaia Russo. Ed a ‘Pomeriggio 5’ ha parlato il papà, Mouez Ajouli, che si è detto devastato dal dolore ed lancia altre pesanti accuse. “Era da un mese e mezzo che non vedevo il mio bambino, da aprile non so cosa è successo. Leonardo era amato da tutti, quel suo carattere vivace faceva sorridere in tanti. Non riesco a credere a come qualcuno abbia potuto fargli del male così. Lui era un angelo”. Il padre biologico di Leonardo non ha dubbi su chi sia il colpevole. “È stato sicuramente Nicholas Musi, Gaia non potrebbe mai avergli fatto del male. Musi mandava anche a me messaggi di minacce e mi obbligava a stare lontano”. Ajouli fa capire che avrebbe voluto essere un buon padre e mantenere un rapporto cordiale con Gaia Russo, nonostante la fine dell’amore tra i due. Ma Nicholas Musi glielo avrebbe sistematicamente impedito.

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Leonardo, il papà accusa Nicholas Musi

“So che Gaia e lui avevano dei problemi e che quest’ultimo prendeva anche i soldi del bambino”, dice il papà di Leonardo. Intanto gli inquirenti proseguono nelle indagini. Ancora non è chiara quale sia stata la dinamica dei fatti. Per Gaia Russo il carcere è stato evitato, ma solo perché è al quinto mese di gravidanza. E pare che il padre non fosse Musi ma proprio il suo ex compagno Mouez Ajouli. In un primo momento aveva colpito la sua impassibilità dinanzi alla notizia della morte del figlioletto. Ora però sembra che abbia chiesto di poterne vedere il corpo. Ed avrebbe apertamente puntato il dito anche lei contro Nicholas Musi. Che d’altra parte non può che richiamare su di se ogni sospetto, dal momento che pare abbia una fedina penale macchiata da svariati tipi di reato commessi, nonostante abbia solo 23 anni.