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Chi è Andrea Antonello, età e storia del figlio autistico dell’imprenditore Franco

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:56
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andrea antonello autistico
Franco e Andrea Antonello (Facebook)

Franco e Andrea Antonello sono diventati famosi in tutta Italia. Il primo, padre del secondo (un ragazzo autistico), ha messo in piedi la fondazione ‘I bambini delle fate’.

La vita di Franco Antonello è cambiata definitivamente poco più di 22 anni fa. Suo figlio Andrea, uno splendido bambino di due anni e mezzo, inizia ad assumere comportamenti strani, irrequieti, distanti da quelli che l’avevano caratterizzato fino a quel momento. La sentenza dei medici è drammatica per la famiglia Antonello: il piccolo era diventato autistico. Questa non è solo la storia di un padre e un figlio che si ritrovano a combattere nel loro piccolo quotidiano. Perché un giorno Franco ha deciso di fare le valigie e di partire per il Sud America insieme ad Andrea. Un folle viaggio di 3 mesi che ha aperto gli occhi all’uomo, imprenditore nel mondo della comunicazione, che ha lasciato l’azienda ai collaboratori e nel 2005 ha dato vita alla fondazione ‘I bambini delle fate’.

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Chi è Andrea Antonello, età e storia del figlio autistico dell’imprenditore Franco

Oggi Andrea Antonello ha 25 anni ed è riuscito a instaurare un rapporto meraviglioso con suo padre Franco. “Mio figlio viene seguito dai tutor, partecipa al progetto Aba, lavora con me in fondazione – ha raccontato il padre del ragazzo – ha collaborato alla stesura di due libri e parteciperà alle riprese del film tratto dal nostro primo scritto: Se ti abbraccio non aver paura. Ha girato il mondo con me, sia per lavoro sia per i nostri bellissimi viaggi. Nella sua vita ci sono molti problemi, ma anche tanto divertimento”. Insomma, se Franco è riuscito a garantire un’esistenza più serena a suo figlio grazie a immani sforzi e sacrifici, non può non far notare come in Italia “è un dramma per migliaia di famiglie. C’è la vita quotidiana, che è difficile. Ma anche il futuro, perché quando i genitori vengono a mancare i figli restano soli. Chi ha soldi e cultura si salva, gli altri finiscono nella disperazione più assoluta”. Ecco perché ha messo in piedi la fondazione ‘I bambini delle fate’, organizzata come un’autentica impresa: “Ci siamo strutturati in modo da siglare veri e propri contratti, in seguito ai quali le realtà che operano con noi versano una quota mensile – afferma – Attualmente sono legati a noi 700 imprese e 2.500 privati. Grazie a queste entrate finanziamo 48 progetti in tutta Italia che riguardano ragazzi con diverse disabilità”.