Home News Gatto entra in classe: viene ucciso dal bidello davanti ai bambini

Gatto entra in classe: viene ucciso dal bidello davanti ai bambini

CONDIVIDI

Choc in una scuola calabrese, dove un gatto entra in classe e interviene il preside: il felino viene ucciso dal bidello davanti ai bambini.

(Pixabay)

Un episodio sconcertante si sarebbe verificato presso la scuola primaria “Eugenio Montale” di Gioia Tauro: la denuncia è dell’associazione Animalisti Italiani, che nel chiedere giustizia per quanto accaduto si è rivolta al Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale. Sotto accusa è così finito un bidello dell’istituto, che stando a quanto si apprende avrebbe ucciso a bastonate un gatto davanti ai bambini.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Le accuse al bidello che avrebbe ucciso il gatto

Il povero micio ha avuto come unica colpa quella di introdursi in un’aula, così sembra che il preside abbia chiamato il bidello chiedendogli semplicemente di allontanare il felino, ma stando a quanto denuncia Marziale le cose non sono andate in maniera così lineare: “Il bidello invece di cacciare il gatto ha preso un bastone ed ha iniziato a bastonare l’animale, sino a farlo morire dopo un’ora di agonia”.

“Il tutto sotto gli occhi attoniti dei bimbi” – prosegue ancora Marziale – “Non riesco ancora a credercì. Anch’io, non riuscendo a credere a tanta efferatezza, ho prontamente telefonato al dirigente scolastico Francesco Bagalà, che era al corrente degli accadimenti e mi ha parlato di un incontro tra genitori e il bidello e che lo stesso oggi dovrebbe andare in classe a chiedere scusa ai bambini. Ma ciò a me non basta”.

Gatto ucciso a scuola: pronta l’interrogazione parlamentare

Il Garante parla di “un gesto gratuito, un gesto assassino, documentato anche fotograficamente dai piccolini, che non può essere giustificato alla stregua del furto di un vasetto di marmellata. Uccidere a bastonate un gatto sol perché disorientato e impaurito soffiava contro chi lo minacciava con un bastone è un atto di autodifesa che anche un umano farebbe e non certo soffiando”. Quindi la richiesta di misure adeguate nei confronti del bidello che avrebbe tenuto questo comportamento.

Il caso intanto potrebbe arrivare in Parlamento, con un’interrogazione della deputata dem Patrizia Prestipino, la quale ha tirato in ballo quanto avvenuto qualche giorno fa: “Dal ministero si sono precipitati a sospendere un docente che ha solo provato a tutelare le capacità critiche ed espressive dei suoi studenti, nel rispetto del suo codice etico e professionale. E poi lasceranno impunito un mostro di bidello che ha ucciso a bastonate, nello sbigottimento dei bambini, un povero gattino colpevole di essere entrato nella scuola?”.