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Bimbo di due anni ucciso a Milano: il papà l’ha picchiato e strangolato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:28
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Bimbo uccisoBimbo ucciso a Milano: il papà l’ha picchiato e strangolato. Aveva solo due anni. Arrestato l’uomo.

Emergono nuovi ed inquietanti dettagli in merito alla morte del bimbo di soli due anni trovato senza vita in un appartamento di Via Ricciarelli a Milano, in zona San Siro. Il piccolo, per la cui morte è stato arrestato il padre di 25 anni che si era dato alla fuga, pare sia stato dapprima picchiato e poi strangolato. Quando la polizia è giunta sul posto ad attendere gli agenti c’era solo la madre, una giovane donna di origini croate. Il padre, italiano di 25 anni, rintracciato dagli inquirenti in zona Giambellino è ora accusato di infanticidio.

Bimbo ucciso a Milano, cosa è successo in quella casa

A chiamare i soccorsi alle 5 di questa mattina era stato proprio il padre, Aliza Hrustic, un 25enne nato a Firenze ma di origini croate, che aveva spiegato ai sanitari che suo figlio non stava bene. Quando sono arrivati i soccorsi però lui era già scappato. Ad attenderli c’era Silvja Z. 23enne di origine croata, madre di cinque figli e incinta del sesto.

Il piccolo era senza vita sul divano. Sul suo corpo segni di strangolamento, lividi e una ferita alla testa. I piedi, fasciati, riportavano tagli e ferite forse risalenti a qualche giorno fa. La donna portata alla questura di Milano per essere ascoltata dalla pm Giovanna Cavalleri ha dato tutta la colpa dell’accaduto al marito. I testimoni, compresi alcuni parenti, parlano di una famiglia con liti violente all’ordine del giorno e raccontano la violenza di quel 25enne perpetrata spesso verso la moglie ma anche verso i figli. Bardo Secic, prozio del sospettato, ha dichiarato ai giornalisti giunti sul posto: “Se lo avessi trovato prima della polizia lo avrei ammazzato, non c’è dubbio. Si merita l’ergastolo. È un tipo irascibile e violento, la mia famiglia non gli parla da due anni, da quando mi ha aggredito senza motivo colpendomi alla testa con la fibbia della cintura. Ho ancora la cicatrice”.