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La vicenda di Vincent Lambert scuote la campagna per le Europee: “La Francia condanna alla morte per disidratazione un suo cittadino”.

Vincent Lambert
(screenshot video)

Candidata all’Europarlamento con Fratelli d’Italia in centro Italia e nel nord ovest, Federica Picchi ha spiegato di voler difendere tradizione e vita, e in queste ore ha spiegato di dichiarare “guerra alle politiche mortifere emergenti da alcuni stati dell’Unione Europea”. Sotto accusa la Francia e la volontà di avviare la procedura di ‘morte per disidratazione‘ di Vincent Lambert: per tale ragione, ha convocato un sit-in sotto Montecitorio per il 20 maggio.

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La vicenda di Vincent Lambert e la situazione attuale

Spiega Federica Picchi: “Abbiamo deciso di accogliere l’invito di Viviane, la madre di Vincent Lambert, che chiede a tutte le persone di buona volontà, di unirsi a lei nella richiesta alla Francia di non far morire di fame e di sete suo figlio. E noi vogliamo rincarare la dose pretendiamo che il Parlamento Europeo pubblicamente richiami il comportamento di un suo stato membro che viola il diritto basilare alle cure e alla vita di un cittadino europeo. In Europa, nel 2019, nessuno deve morire di fame e di sete. Se Vincent venisse ucciso a seguito di mancata
alimentazione, allora tutti gli essere umani, proprio nel momento di maggior bisogno potrebbero subire lo stesso trattamento”.

“Come può la Francia pretendere di assumere la presidenza del Consiglio d’Europa il 24 maggio quando viola deliberatamente anche i trattati che ratifica a livello internazionale proprio alla vigilia delle elezioni europee?”, chiede in ultimo Federica Picchi. Vincent Lambert – viene spiegato in una nota – sarebbe in uno stato di coscienza alterata dopo un trauma cranico subito nel 2008 in un incidente stradale. “Respira da solo, si sveglia al mattino e si addormenta di notte. Ha recuperato il riflesso della deglutizione e viene nutrito e idratato attraverso un semplice tubo gastrico”. Ma dal 2013 il suo medico curante, contro il parere dei genitori, chiede l’interruzione di alimentazione e idratazione e il 24 aprile 2019 il Consiglio di stato francese ha convalidato la decisione del medico di interrompere le cure, nonostante l’appello dei genitori, che è stato rigettato il 30 aprile 2019 dalla Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU). Nei giorni scorsi, anche il Comitato per i diritti delle persone con disabilità delle Nazioni Unite (CRPD) ha chiesto alla Francia di impedire l’eutanasia di Vincent Lambert. Ma dal governo francese, finora, è arrivato il no a questa richiesta.