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Il cantante Mahmood rappresenta l’Italia all’Eurovision Song Contest con il brano ‘Soldi’, domande assurde e lui: “Sono italiano”.

(Instagram)

Il suo brano ‘Soldi‘, dopo aver trionfato al Festival di Sanremo, ha stracciato molti record di vendite nel nostro Paese. Lui è Mahmood ed è stato chiamato a rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest, che si svolge in questi giorni a Tel-Aviv, in Israele. C’era da aspettarsi un accoglienza un po’ fredda per lui, padre egiziano e madre sarda, in un Paese che deve fare i conti con la quotidiana minaccia terrorismo. Ma forse nessuno si aspettava davvero domande così infelici.

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Le domande a Mahmood e la replica del cantante

Ad esempio un giornalista ha chiesto a Mahmood: “Adesso c’è il Ramadan. Mi domando se anche tu partecipi al Ramadan e come fai?”. Il cantante è costretto a precisare di essere cristiano, poi ancora: “Come ti senti qui in Israele visto che sei un ragazzo metà egiziano (il padre lo è ndr) che canta in arabo?”. Questa sicuramente la domanda più infelice.

Alla quale il cantante risponde spiegando: “Sono italiano al 100%. Ho vissuto con mia madre e quindi mi sento un cantante italiano in Israele”. Del resto il brano ‘Soldi’ parla proprio del rapporto conflittuale col padre. Ma non finisce qui, perché arriva anche la domanda: “Vivi davvero in un ghetto o è solo una canzone?”. Il cantante a questo punto è lapidario: “Si, vivo a Rozzano, periferia di Milano”.