Marco Paolini patteggia un anno: patente sospesa per omicidio stradale

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Il noto attore Marco Paolini ha patteggiato un anno di pena. Stessa durata per la sospensione della patente.

Un anno di carcere (pena sospesa) per omicidio stradale e patente di guida sospesa per un anno. Si chiude così la vicenda giudiziaria che ha visto protagonista Marco Paolini. Il giudice del tribunale di verona ha accolto il patteggiamento tra il pm e il noto attore e regista teatrale bellunese, per l’incidente che, nel luglio 2018, costò la vita ad Alessandra Lighezzolo. La vittima, una commerciante vicentina di 53 anni, fu tamponata violentemente sulla A4, tra i caselli di Verona Sud e Verona Est, dalla Volvo di Paolini, mentre era al volante di una Fiat 500 con un’amica, rimasta gravemente ferita.

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La difesa di Marco Paolini

Marco Paolini, indagato per omicidio stradale, risultò negativo all’alcoltest e ha sempre negato di essere stato distratto dal cellulare. Fin dal primo momento ha però ammesso le sue responsabilità, imputando la perdita del controllo della sua auto a un forte attacco di tosse. Nell’udienza che si è tenuta quest’oggi il gup ha accolto l’accordo tra pm e difesa ponendo così fine a una vicenda che ha profondamente scosso l’attore, ritiratosi per molti mesi dalle scene per elaborare quanto accaduto.

“Per me è un obbligo tacere – aveva dichiarato Paolini in un’intervista a Repubblica dopo un lungo silenzio -, limitarmi a rispettare e a condividere il dolore altrui. Non voglio recitare la parte dell’affranto, se lo facessi ucciderei anche la mia dignità. Il silenzio è obbligatorio per capire se sono capace di andare avanti. Interrompere la mia normalità significa dire che so profondamente cosa è successo e che nulla sarà più come prima. Sono un papà, purtroppo non posso mollare”.

“Chiedere scusa in pubblico sarebbe davvero indecente, per chi soffre e anche per me”, aveva aggiunto, confessando che “anche svegliarmi, dopo la tragedia, mi risulta eccessivo e volgare. È il momento del coraggio, sapevo che prima o poi nella vita sarebbe capitato anche a me: il problema è che non so se ce l’ho, il coraggio”.

EDS