Risparmiometro, che cos’è e come funziona: ecco tutti i dettagli

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Risparmiometro, che cos’è e come funziona: ecco tutti i dettagli. Al via lo strumento già previsto dal Governo Monti che permetterà all’Agenzia delle Entrate e alla Guardia di Finanza di compiere accertamenti sui conti correnti dei risparmiatori ma anche dei titolari di partita iva e società, al fine di contrastare illeciti e i guadagni in nero.

E’ stato introdotto per la prima volta dal Governo Monti nel 2012, nel Decreto Salva-Italia ma che cosa è veramente il Risparmiometro? Tale misura si costituisce come una sorta di anagrafe di tutti i conti corrente degli italiani, in grado di contrastare la possibilità di fare traffici “a nero”. Questo strumento entrerà in atto solo ora poiché ha ricevuto adesso l’approvazione da parte delle banche e del Garante per la privacy.

L’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza saranno in grado di controllare i conti correnti degli italiani per sanzionare gli illeciti

Con questo strumento la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Entrate saranno in grado, incrociando i dati, di ottenere gli indizi sui movimenti finanziari dei contribuenti e dunque saranno altresì in grado di scoprire eventuali illeciti. Ad essere nel mirino dell’innovativo software di Agenzia delle Entrate sarà soprattutto la differenza sui conti corrente tra quanto incassato e quanto speso rispetto a quanto risparmiato. Se cioè i guadagni superando di molto le spese si può ipotizzare che il contribuente abbia approvviggionamenti da altre fonti non tracciate appunto. In caso di contestazione da parte dell’Agenzia delle Entrate, sarà possibile apporre giustificazioni che se non approvate determineranno il sanzionamento.

I controlli saranno estesi a persone fisiche, titolari di partita iva e società

Saranno oggetto di controlli i conti risalendo fino all’anno 2014 e gli accertamenti non riguarderanno solo i conti corrente ma anche le carte di credito, i conti di deposito, le obbligazioni, i buoni fruttiferi e i prodotti finanziari. Oggetto di accertamento non saranno solamente le singole persone fisiche, ma anche i titolari di partita iva e le società.
BC
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