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Corso per esorcisti a Roma: “Sbagliato escludere i docenti”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:08
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"Sbagliato escludere i docenti"In apertura del corso per esorcisti che si tiene a Roma, Giuseppe Ferrari, segretario del Gris, ha sostenuto che gli insegnanti delle scuole pubbliche e private dovrebbero essere tenuti a partecipare ad un corso su simile pratiche.

In questi anni la religione cattolica ha perso la sua presa all’interno degli istituti scolastici divenendo prima una materia facoltativa ed infine una materia opzionale. L’insegnamento della religione è divenuto quindi a discrezione del singolo plesso scolastico da un lato e a discrezione del singolo alunno dall’altro. Questo perché nelle scuole pubbliche, per loro stessa natura laiche, bisogna garantire il rispetto delle diverse confessioni religiose degli alunni, moltiplicatesi in una società che è ormai multiculturale.

Di recente è stato anche cancellato dal ministero dell’Istruzione il corso di formazione per insegnanti in pratiche esorcistiche. Una decisione che Giuseppe Ferrari, segretario del Gris (Gruppo di ricerca e informazione socio-religiosa) e organizzatore del corso per esorcisti che si tiene in questi giorni a Roma, ritiene miope ed ignorante: “I giovani sono sempre più attratti da magia, esoterismo, satanismo, vampirismo e dunque in corso sull’esorcismo sarebbe stato importante anche per gli insegnanti ma qualche politico laicista ha ritenuto che non lo fosse”.

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Corso per esorcisti: “Statua Vergato esempio della deriva odierna”

Secondo Ferrari, dunque, la scelta di togliere il corso di formazione sugli esorcismi per gli insegnanti è esempio di una società che ha perso la fede e che si distanzia sempre di più dai precetti del Vangelo. In tal modo, a suo avviso, non solo gli insegnanti saranno impreparati qualora si presentasse loro un problema di tipo spirituale, ma gli studenti correrebbero il rischio di rimanere imbrigliati nel giogo di Lucifero. L’emblema della decadenza morale dei nostri giorni, secondo Ferrari, è l’inaugurazione di un monumento dedicato al diavolo a Vergato, sul quale ha detto: “esempio della deriva alla quale siamo arrivati, poi i politici dicono che sono oscurantisti coloro che si occupano di esorcismo”.