Recoaro, cigno ucciso a bastonate: la femmina si lascia morire dal dolore

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Coppia di cigni ritrovata morta nel laghetto del parco di Recoaro Terme, Il maschio ucciso a bastonate e la femmina muore dal dolore. 

Purezza e candore, questo rappresenta nell’immaginario comune il Cigno. E proprio su un Cigno bianco si sarebbe scagliata una persona uccidendolo a bastonate. E’ accaduto a Recoaro in provincia di Vicenza che una persona non ancora identificata si sarebbe accanito su un Cigno colpendolo con un bastone fino a causargli la morte. Il motivo del gesto non è assolutamente chiaro agli investigatori che cercano di fare luce su caso. Il collo spezzato nell’acqua dove viveva non da solo. l’animale infatti viveva con un suo simile, una “lei” che per il grande dolore non ha sopportato una vita senza di lui ed è morta di inedia smettendo di nutrirsi.

Cigno morto, muore la compagna dal dolore

Ritrovato con il collo spezzato il Cigno ucciso da ignoto a bastonate nel laghetto dove viveva. E’ accaduto ieri sera, domenica 5 maggio, nel laghetto superiore del parco in centro a Recoaro Terme. Una coppia di cigni ritrovata morta, l’uno per uccisione, l’altra dal dolore di aver perso il suo compagno. Una scena da film ma del tutto reale che denota i forti sentimenti dei due animali, imparagonabili talvolta a quelli degli esseri umani, taluni capaci di compiere gesti orribili come quello compiuto dalla persona accanitasi sull’animale fino ad ucciderlo.

“La femmina si è lasciata morire. Si vedeva che stava male, non mangiava più e temevamo finisse così”, questa la prima dichiarazione del sindaco di Recoano, Davide Branco che ha personalmente recuperato il cigno morto. “Invieremo il corpo all’Istituto Zooprofilattico delle Venezie, come era stato per il maschio. In questo caso però non ci sono dubbi, l’animale si è lasciato andare. È caratteristico di questa specie, succede spesso che i compagni o le compagne non sopravvivano a lungo quando muore uno dei due. Entro l’anno quest’area verrà coperta da un servizio di videosorveglianza, in modo che episodi gravi come questo non si ripetano più”, ha concluso il primo cittadino.

Si attende adesso l’esito dell’analisi dell’Istituto Zooprofilattico che se confermerà che l’animale è stato ammazzato, scatterà una denuncia verso ignoti per uccisione di animali.