Manduria: uomo seviziato e picchiato a morte da una baby gang

Sconcerto per quanto accaduto a Manduria, cittadina in provincia di Taranto: uomo seviziato e picchiato a morte da una baby gang.

manduria
(screenshot video)

Un uomo è deceduto tre giorni fa in ospedale, dopo essere stato trovato dalla polizia legato a una sedia. La vicenda è accaduta a Manduria, cittadina in provincia di Taranto, e ha subito catalizzato l’attenzione degli inquirenti, determinati a far luce sulla strana morte dell’uomo di 66 anni, con disagio psichico, che si chiamava Antonio Cosimo Stano. Da quanto si apprende, l’uomo sin dal 2012 era rimasto vittima di una serie di aggressioni e violenze da parte di una baby gang.

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Chi era l’uomo deceduto e vittima della baby gang

Stando alle testimonianze dei vicini di casa, passate al vaglio dagli inquirenti, il 66enne avrebbe subito una serie di assalti nella sua abitazione da parte del branco. Antonio Cosimo Stano, in base a quanto emerge, veniva sistematicamente aggredito, rapinato e bullizzato. Per potersi difendere da quelle violenze, era addirittura costretto a rinchiudersi in casa e non aprire a nessuno per giorni. Poi qualche giorno fa, gli atti nei suoi confronti hanno avuto una recrudescenza terribile.

Molte delle violenze sono anche state postate su WhatsApp: si vedono i giovani che aggredivano sistematicamente il 66enne mentre sottoponevano la vittima a violenze con calci, pugni e bastoni. Gli inquirenti sono ora risaliti a molti di loro: 14 giovanissimi, 12 minorenni e due maggiorenni, sono indagati per omicidio preterintenzionale, stalking, lesioni personali, rapina, violazione di domicilio e danneggiamento. Due di loro, di 19 e 22 anni, dovranno rispondere delle accuse di fronte al pubblico ministero Remo Epifani della Procura della Repubblica ordinaria, gli altri sono indagati dal procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale dei minori, Pina Montanaro. Da quanto si apprende, qualche giorno prima di morire, Antonio Cosimo Stano sarebbe stato operato.