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Il ciclista è stato costretto a ritirarsi dopo una brutta caduta nel corso della Freccia Vallone 2019. Ora la sua partecipazione al Giro d’Italia è a rischio.

E’ finita nel peggiore dei modi l’avventura di Domenico Pozzovivo, corridore lucano della Bahrain Merida, alla Freccia Vallone, classica monumento in corso sulle strade belghe tra Ans e il Mur de Huy, per 195 km totali. Dopo una brutta caduta ad alta velocità, infatti, l’atleta azzurro è stato costretto al ritiro. Le sue condizioni destano non poche preoccupazioni, e già si mormora che la sua partecipazione all’imminente Giro d’Italia potrebbe essere a rischio. A terra sono finiti anche Roman Kreuziger e Adam Yates.

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Le condizioni di salute del corridore lucano

Dopo la caduta, a una trentina di km dal traguardo, il ciclista originario di Policoro (Matera) è rimasto a terra dolorante, non riuscendo a rialzarsi, ed è poi stato immobilizzato dai medici. Avrebbe riportato un trauma facciale e una commozione cerebrale, oltre ad abrasioni multiple alla spalla, al gomito, all’anca, al ginocchio e al volto. Ma dai primi accertamenti a cui Pozzovivo è stato sottoposto si escludono lesioni craniche e fratture vertebrali. Al momento è tutto quel che si sa altro sul suo stato di salute. Certo è che Vincenzo Nibali rischia seriamente di perdere un preziosissimo alfiere in vista della prossima Corsa Rosa. I fan del corridore classe 1982 aspettano con ansia di ricevere aggiornamenti nelle prossime ore.

 

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