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La morte di Massimo Marino, le parole di Carlo Verdone, il ricordo commosso del regista romano: “Perso un amico affettuoso e premuroso”.

(ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)

Ha avuto una vasta risonanza la morte di Massimo Marino, il re delle notti romane e fondatore della rivista ViviRoma Magazine, divenuto una vera e propria icona della movida della Capitale. Il conduttore televisivo, nel 2008, esordisce al cinema in ‘Grande, grosso e… Verdone’, per la regia di Carlo Verdone, che ha voluto dedicare all’amico parole commosse.

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Il ricordo di Massimo Marino da parte di Carlo Verdone

Scrive tra l’altro il noto regista romano: “Massimo Marino resterà per me non solo un amico affettuoso e premuroso ma anche una vera maschera di una Roma di oggi. Di una periferia sana, creativa, dove esistono ancora, grazie ad alcuni, il rispetto, la generosità, l’ironia e sani principi”. L’animo di Massimo Marino – scrive Carlo Verdone – “era l’esatto contrario di quello che poteva sembrare nel suo modo di presentarsi. Era un buono, un gentile, un rispettoso. Un audace pedinatore della Roma notturna che, con inconsapevole comicità, ci mostrava gli eccessi e la trasgressione di personaggi, luoghi e zone a molti sconosciuti”.

Quindi arriva il ricordo: “Quando lo vidi in tv per la prima volta rimasi ipnotizzato dalla sua personalità piena di vita e intraprendente. Lo volli conoscere. E quando ne ebbi l’ occasione lo feci subito debuttare nei panni di un cinico cassamortaro in “Grande, Grosso & Verdone”: fu esilarante. Non riuscivo a non ridere per la creatività delle sue battute dette con assoluta naturalezza”.

Massimo Marino resterà per me non solo un amico affettuoso e premuroso ma anche una vera maschera di una Roma di oggi….

Pubblicato da Carlo Verdone Official su Sabato 20 aprile 2019