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Stazioni Via Crucis, quali sono e qual è il loro significato

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quali sono e qual è il significato
(Getty Images)

Quest’oggi il papa guiderà i fedeli attraverso le varie stazioni della Via Crucis: scopriamo quali sono e qual è il loro significato.

In questo 19 aprile si celebra il venerdì Santo, il giorno in cui Gesù Cristo viene condannato a morte e posto sulla croce in cima al Golgota. Da secoli la tradizione cristiana prevede che i fedeli celebrino questo giorno, ricordando le tappe della passione di Cristo, si tratta di un modo per ricordare il sacrificio che ha compiuto al fine di redimere i peccatori e mostrare ai fedeli che la vita non si conclude con la morte terrena.

La celebrazione della passione e del sacrificio di Cristo comincia il giovedì santo, giorno in cui viene tenuta una Messa per ricordare l’ultima cena di Gesù con i 12 apostoli. Il giorno dopo si dà vita alla Via Crucis (o via dolorosa) che consiste nel ripercorrere tutti i momenti dell’ultimo giorno terreno di Cristo. I primi accenni a questa forma di celebrazione appartengono al V-VI secolo D.C., ma per la prima codificazione bisognerà attendere il XIII secolo. Al 1200, infatti, appartiene la creazione delle stazioni della Via Crucis. Queste sono 14 in tutto e ripercorrono il giorno della passione dalla condanna a morte, fino alla deposizione del corpo nel sepolcro. Giovanni Paolo II le ha modificate nel 1991, facendo partire la Via Crucis dall’orto del Getsemani.

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Le stazioni della Via Crucis: ecco quali sono

La Via Crucis inizialmente era solo un percorso di pellegrinaggio intrapreso dai fedeli che si recavano a Gerusalemme. Questi, infatti, visitavano i luoghi in cui Cristo aveva passato le ultime ore, dalla condanna a morte fino alla deposizione nel Santo Sepolcro per pregare e ringraziare Gesù Cristo per il sacrificio compiuto. Tale percorso veniva compiuto sia in periodo di Pasqua che durante il corso dell’anno. Visto che molti fedeli e preti di ritorno da Gerusalemme cercarono di replicare quel percorso (vennero create a memento del giorno della passione dei tableau per scandirne i momenti salienti), il Vaticano decise di codificarla, creando 14 stazioni: in questo modo i fedeli potevano rivivere la passione senza doversi recare necessariamente a Gerusalemme.

Ecco quali sono le 14 stazioni tradizionali della Via Crucis:

-Gesù è condannato a morte
-Gesù è caricato della croce
-Gesù cade per la prima volta
-Gesù incontra sua Madre
-Gesù è aiutato a portare la croce da Simone di Cirene
-Santa Veronica asciuga il volto di Gesù
-Gesù cade per la seconda volta
-Gesù ammonisce le donne di Gerusalemme
-Gesù cade per la terza volta
-Gesù è spogliato delle vesti
-Gesù è inchiodato sulla croce
-Gesù muore in croce
-Gesù è deposto dalla croce
-Il corpo di Gesù è deposto nel sepolcro

Le 14 stazioni della Via Crucis di Giovanni Paolo II:

-Gesù nell’orto degli ulivi (Marco 14,32-36)
-Gesù, tradito da Giuda, è arrestato (Marco 14,45-46)
-Gesù è condannato dal sinedrio (Marco 14,55.60-64)
-Gesù è rinnegato da Pietro (Marco 14,66-72)
-Gesù è giudicato da Pilato (Marco 15,14-15)
-Gesù è flagellato e coronato di spine (Marco 15,17-19)
-Gesù è caricato della croce (Marco 15,20)
-Gesù è aiutato dal Cireneo a portare la croce (Marco 15,21)
-Gesù incontra le donne di Gerusalemme (Luca 23,27-28)
-Gesù è crocifisso (Marco 15,24)
-Gesù promette il suo regno al buon ladrone (Luca 23,39-42)
-Gesù in croce, la madre e il discepolo (Giovanni 19,26-27)
-Gesù muore sulla croce (Marco 15,33-39)
-Gesù è deposto nel sepolcro (Marco 15,40-46)