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(screenshot)

Durante l’ultima puntata di Vieni da me è stato ospite Remo Girone, durante il gioco delle emoticon ha associato la cacca a Michele Placido con cui ha lavorato sul set de La Piovra.

Remo Girone associa una… cacca a Michele Placido. No, non si tratta di uno scontro tra due grandi attori nostrani. Nessun livore, né vendetta da parte del Tano Carridi in ‘La Piovra’. Semplicemente, si tratta di un gioco a cui vengono sottoposti gli ospiti di Viene da me. Il programma, condotto da Caterina Balivo e in onda sulle reti Rai, pone all’intervistato la richiesta di associare una emoticon diversa per ogni personaggio del mondo dello spettacolo a lui legato. A un certo punto è comparsa la foto di Michele Placido, con cui ha lavorato sul set di ‘La Piovra 3’ e ‘La Piovra 4’. Ovvero, i capitoli della serie cult – considerata quella italiana più conosciuta nel mondo – che hanno condiviso. Inizialmente, sia Caterina Balivo che il pubblico in studio a Vieni da me sono rimasti interdetti. E’ stato lo stesso attore, però, a chiarire la sua posizione.

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Vieni da me, Remo Girone associa la cacca a Michele Placido: studio interdetto

“Ti spiego perché questa emoticon, non c’è nulla che non va con Michele”. Quella ‘cacca’ associata da Remo Girone a Michele Placido nel corso dell’ultima puntata di Vieni da me ha destato un po’ di stupore. “Il regista sul set ci diceva cose e faceva in modo di metterci sempre l’uno contro l’altro, perché i due personaggi, quello di Corrado Cattani e di Tano Cariddi, erano antitetici. Questo dava verità al nostro odio nella finzione scenica. Per questo motivo gli dò questa emoticon”, ha quindi spiegato l’attore. Insomma, Luigi Perelli avrebbe cercato di metterli costantemente l’uno contro l’altro per rendere l’odio tra i due più veritiero possibile nella finzione scenica. Nessun caso, quindi. La ‘cacca’ di Remo Girone per Michele Placido faceva tutta parte della… scena.