Home News Notre Dame, il messaggio da brividi del Teatro La Fenice: “Risorgerete” –...

Notre Dame, il messaggio da brividi del Teatro La Fenice: “Risorgerete” – FOTO

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:58
CONDIVIDI
notre dame incendio la fenice
Il Teatro La Fenice fa forza a Notre Dame dopo l’incendio: “Risorgerai dalle fiamme”

L’incendio che ha devastato la cattedrale di Notre Dame non ha lasciato insensibile il mondo. Il Teatro La Fenice scrive una dedica densa di amore.

Dopo l’incendio che ha devastato la celebre e meravigliosa cattedrale di Notre Dame a Parigi, si susseguono i messaggi di solidarietà provenienti da ogni angolo del mondo nei confronti della Francia e della cultura. Tra questi, uno dei più simbolici è quello giunto dal profilo Twitter ufficiale del Teatro La Fenice di Venezia. Anche questo luogo simbolo della cultura italiana venne devastato da un rogo in tempi abbastanza recenti. Era il 29 gennaio 1996 quando le fiamme divamparono per distruggere tutto. E la loro origine fu di natura dolosa. Il Teatro La Fenice venne inaugurato nel 1792 e dovette sopportare un primo incendio anche il 13 dicembre 1836. In seguito a quanto accaduto 23 anni fa invece seguì una ricostruzione che ha poi riportato all’antico splendore la struttura.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Notre Dame, il magnifico messaggio dal Twitter del Teatro La Fenice

Ed ora nei confronti di Notre Dame, uno dei simboli della Francia e della cristianità nel mondo, arrivano parole di speranza davvero molto belle e profonde. “Siamo stati assaliti dal fuoco, ma dal fuoco siamo risorti più forti di prima. Siamo al vostro fianco, amici, non temete”. E poi, in seguito alla notizia secondo la quale i vigili del fuoco sono riusciti a domare il fuoco distruttore dopo una notte intera, ha fatto seguito un secondo messaggio su Teitter da parte del profilo ufficiale del Teatro La Fenice. “e ora che la fiamma è domata, guardiamo al nuovo giorno con rinnovata speranza, perché dalle ceneri si risorge, dall’ignoranza no. Buongiorno, amici!”.