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notre dameL’incendio scoppiato ieri notte a Parigi ha coinvolto uno dei monumenti iconici di Parigi. Ecco perché non sono stati usati i Canadair per impedire che l’incendio distruggesse la cattedrale di Notre Dame.

Ieri sera, intorno alle 18:50, un incendio è divampato senza controllo all’esterno della cattedrale di Notre Dame. In pochissimo tempo le fiamme hanno avvolto lo storico monumento della capitale francese ed un fumo denso si è sollevato sopra i tetti di Parigi allarmando i suoi cittadini. Immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco che sono arrivati sul luogo con un numero cospicuo di camion: erano all’incirca 400 gli uomini giunti per cercare di spegnere il prima possibile l’incendio e salvare parte della struttura.

Purtroppo nel corso della serata si è assistito al crollo delle bellissime guglie ed in seguito anche la volta è collassata crollando all’interno della cattedrale gotica. La struttura sottile del monumento ha favorito sia lo sviluppo delle fiamme che il cedimento strutturale della parte superiore e fa temere che anche le mura possano cedere da un momento all’altro. In queste ore l’incendio dovrebbe essere quasi del tutto domato, ma ci si chiede come mai non si sia intervenuti con elicotteri e aerei.

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Incendio Notre Dame: perché non sono stati usati i Canadair

Vista la difficoltà nel domare l’incendio dal basso e l’importanza storica e sociale della cattedrale di Notre Dame, in molti si chiedono come mai non ci sia stato un’intervento dall’alto. Solitamente, infatti, quando c’è un incendio difficile da spegnere con il solo intervento stradale si procede con getti d’acqua dall’alto per limitare i danni e spegnere il prima possibile le fiamme. In questo caso, però, l’intervento dei canadair non era possibile, l’impatto di un grosso quantitativo di acqua proveniente dall’alto avrebbe sì spento le fiamme, ma danneggiato anche la struttura della cattedrale.