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devastata dalla morte di Matteo: "Volevo mollare tutto"
(getty Images)

Laura Pausini ha raccontato in un’intervista a ‘I Lunatici’ che il momento più difficile della sua carriera è stato nel 2012, quando il giovane Matteo è morto prima di un suo concerto.

Nella decennale carriera di Laura Pausini, abbiamo imparato a conoscere una donna carica di energie e molto attenta ai sentimenti e alle esigenze dei propri  fan e delle categorie più deboli. In una recente intervista concessa al programma radiofonico ‘I Lunatici‘, la cantante ha rivelato che in passato ha anche pensato di smettere di fare concerti, in seguito alla morte del giovane Matteo: un ragazzo morto in un incidente mentre montava il palco per il suo concerto a Reggio Calabria.

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Laura Pausini: “Dopo la morte di Matteo ho pensato di smettere”

Nel ricordare quel periodo difficile, la cantante si commuove e la sua voce viene spezzata dalle lacrime: “Purtroppo c’è stato un incidente sul palcoscenico a Reggio Calabria ed è scomparso un ragazzo, Matteo, che lavorava con noi”, spiega l’artista che poi rivela la paura e la disperazione provate in seguito a quell’evento: “Per me è stato scioccante, avevo deciso che non avrei più voluto fare questo mestiere”.

La fase di impasse è durata per un po’, ma nei mesi successivi la sua grinta e la sua voglia di comunicare emozioni attraverso la musica sono riemerse grazie all’aiuto di specialisti e l’hanno condotta a riconsiderare il ritiro e tornare sul palco: “Sono andata a parlare con delle persone che mi hanno aiutato nel corso dei mesi a riprendere. Non l’ho mai detto. E’ stato molto difficile. Mi mancano i calabresi, da quel giorno non sono più tornata, ma per me è stato molto scioccante vivere quella situazione”.