Home News Ballando con le stelle, Milly Carlucci chiede di non applaudire: “Alzatevi in...

Ballando con le stelle, Milly Carlucci chiede di non applaudire: “Alzatevi in piedi”

CONDIVIDI

ballando con le stelle milly carlucci terremoto l'aquilaLa puntata di Ballando con le stelle del 6 aprile è iniziata senza applausi, nel silenzio del pubblico in studio: la richiesta di Milly Carlucci a 10 anni dal terremoto de L’Aquila. 

Un momento particolarmente toccante è andato in scena su Rai a pochi minuti dall’inizio della puntata di Ballando con le stelle di sabato 6 aprile. Una data, questa, che resterà per sempre scolpita nella memoria del nostro Paese. Perché nella notte di 10 anni fa, una terribile scossa di terremoto devastò l’Aquila. Oltre 300 morti, 1600 feriti e una città quasi del tutto rasa al suolo, con danni calcolati per oltre 10 miliardi di euro. Una tragedia che ancora oggi infonde tristezza, dolore, angoscia e per la quale a 10 anni di distanza molte persone devono ancora avere le risposte dovute. E allora, dopo il film documentario girato con l’attore Lino Guanciale ‘L’Aquila, 03:32 – La generazione dimenticata’, trasmesso venerdì 5 aprile, anche Milly Carlucci ha voluto ricordare quell’evento traumatico.

Per essere aggiornato su tutte le notizie: CLICCA QUI!

Dieci anni dal terremoto de L’Aquila, commozione a Ballando con le stelle: “Silenzio, niente applausi”

Diversamente dal solito, l’appuntamento di presentazione di Ballando con le stelle (che va in onda alla fine dell’edizione del Tg1 che precede la puntata) di sabato 6 aprile è terminato senza applausi, in un silenzio tombale. A richiederlo al pubblico è stata la presentatrice Milly Carlucci, che nel decennale del terremoto de L’Aquila ha chiesto di rispettare in questo modo la memoria di quanti non ce l’hanno fatto, di chi ha perso tutto e di chi ancora oggi aspetta delle risposte: “Sono passati dieci anni dal terremoto de L’Aquila e tutti noi vogliamo ricordare, ancora una volta, chi in quella terribile circostanza ha perso la vita. Le famiglie ferite, un intero territorio ferito e una città distrutta. Alziamoci tutti in piedi, ma senza applaudire – ha detto Milly Carlucci, lasciando trasparire una certa commozione – Vogliamo augurarci che stia partendo il futuro. Non dimentichiamoci delle persone che hanno bisogno di avere un futuro. Dedichiamo un pensiero positivo, forte e pieno di energia alla speranza di futuro per L’Aquila e a tutte le persone coinvolte in quei tragici eventi”.