Home News Selvaggia Lucarelli contro le Iene: “Bufalari incravattati”

Selvaggia Lucarelli contro le Iene: “Bufalari incravattati”

CONDIVIDI

La giornalista si scaglia contro Le Iene dopo il servizio in cui la famiglia di Igor Maj, il 14enne morto per il Blackout challenge, la critica duramente.

Selvaggia Lucarelli non le manda a dire agli “amici” delle Iene, dopo il tanto discusso video su Igor Maj, il 14enne morto per il Blackout Challenge. Dopo un primo sfogo su Instagram, la giornalista espone le sue ragioni in un un lungo post su Facebook. “Da qualche settimana Le Iene hanno iniziato a vendicarsi con me lanciando sassi qua e là, fino al sassolino vigliacco di ieri sera – scrive la giornalista del Fatto Quotidiano -. Ormai sono considerati il punto più basso del giornalismo e dell’intrattenimento da quasi tutti i colleghi e gli esseri pensanti”. Ma lei, nonostante le minacce di morte (indirizzate anche a suo figlio) non demorde. “Quello che è andato in onda ieri sera – continua – è un racconto, come nel loro stile, totalmente sbilanciato e ricco di suggestioni facili per convincere lo spettatore che chissà cosa abbia detto o fatto nei confronti di due genitori colpiti dal suicidio del figlio”.

Selvaggia Lucarelli punta quindi il dito contro “lo squallido tentativo di riabilitarsi dopo la figura di merda del blue whale”, alludendo a un’intervista nella quale Matteo Viviani fu costretto “ad ammettere che nel servizio aveva inserito video di falsi suicidi spacciandoli per veri, cosa che non mi è stata perdonata”. “Ma soprattutto – sottolinea -, hanno usato due genitori per attaccare me, perché alla fine quello a loro interessava”, ricordando a tal proposito che “io sono giornalista, Viviani no. Io sono incensurata, Viviani ha condanne definitive per i suoi servizi alle Iene”. Alla giornalista non va giù il fatto che il servizio delle Iene lascia intendere che i due genitori siano stati attaccati per dei like e che il suo articolo fosse offensivo. “Il mio articolo parla soprattutto della stampa e del pericolo di far pubblicità a fenomeni web che non esistono (tipo il blue whale) col rischio emulazione, non è contro la famiglia”, puntualizza.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

La verità di Selvaggia Lucarelli sul caso Igor Maj

Quanto alla telefonata aggressiva, da parte di Selvaggia Lucarelli, di cui ha parlato la mamma di Igor, “la telefonata non è stata per nulla aggressiva – chiarisce la diretta interessata – e se c’è qualcuno che ha offeso e svilito l’altro è la signora, esattamente come ieri sera affermando che mi occupo di cazzate. Io ho fatto delle domande e espresso perplessità perché la ricostruzione della vicenda ha dei buchi e delle contraddizioni e continuo a pensare che servirebbe più prudenza”. E la stessa Lucarelli aggiunge che è in possesso di una trascrizione della registrazione della telefonata (nonostante la signora non le abbia dato il permesso di pubblicarla).

Quindi l’affondo finale: “Questa narrazione dei bufalari incravattati è solo fuffa mista a fango per delegittimare una delle poche persone che dice apertamente quanto fa orrore il loro non giornalismo”. E “non esiste un articolo offensivo, non esistono commenti offensivi, non esiste una telefonata cattiva. Questa è una storia che non esiste. Come il Blue Whale. È solo vendetta”. C’è da aspettarsi una contro replica a stretto giro…

EDS