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L’episodio è avvenuto questa mattina, intorno alle 8:30, nel centro storico di Roma, a pochi passi dalla metro Repubblica e da un asilo nido.

Come ogni giorno stava accompagnando la nipotina – di soli 21 mesi – all’asilo nido, quando è stata avvicinata da una donna che, senza proferire parola, si è avventata sul passeggino e ha tentato di portare via la piccola. A quel punto la nonna, una 68enne romana, si è messa a urlare e, grazie anche all’intervento di due passanti, ha messo in fuga la donna e scongiurato il rapimento.

L’increscioso episodio è avvenuto questa mattina, intorno alle 8,30, nel pieno centro storico di Roma, in via Cernaia, a pochi passi dalla metro Repubblica e dall’asilo nido in questione. Sulla vicenda stanno ora indagando i Carabinieri della stazione Macao che, recepita la denuncia presentata tre ore più tardi dal papà della bambina, hanno raccolto le testimonianze di quanti hanno assistito alla scena e acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza in strada.

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Il racconto di attimi di puro terrore

“Ha bloccato il passeggino e ha afferrato la bambina cercando di tirarla fuori. Era una donna molto alta e non smetteva nonostante gridassi e tentassi di fermarla. Solo quando sono accorsi due ragazzi in aiuto ha lasciato la presa”, ha raccontato la nonna, ancora sotto choc, descrivendo quegli attimi di puro terrore.

“La bambina – ha continuato la 68enne – era sul passeggino legata con le cinture di sicurezza: per questo non è riuscita a sollevarla. Lei piangeva disperata mentre quella donna, alta mora vestita con un cappotto lungo e aderente, la tirava afferrandola per il giacchetto. Ho provato a frappormi e a dirle con fermezza di andarsene ma lei, zitta, continuava a strattonarla. A quel punto ho gridato e chiamato aiuto. Due ragazzi si sono avvicinati e con una certa fatica l’hanno afferrata da due lati e portata via”.

“La donna non ha detto una parola – prosegue la nonna della bimba -: è rimasta ferma a guardarci e si è allontanata lentamente. I ragazzi ci hanno scortato per un tratto di strada e poi sono arrivata sola alla scuola dove ho lasciato mia nipote che fortunatamente si era tranquillizzata”. “In quei minuti – conclude – mille pensieri hanno attraversato la mia mente: il più agghiacciante era che riuscisse a sganciare le cinture e portasse via la mia nipotina”.

EDS