CONDIVIDI

ora legale 2019Ora legale caos: un Paese l’ha abolita, ma pc e smartphone non lo sanno. 

Nessuno ci aveva pensato in Marocco. Quando il governo ha deciso di abolire l’ora legale e non spostare più le lancette avanti di un’ora (quello che potrebbe accadere a breve anche in Italia e nell’intera Unione Europea) non aveva pensato che smartphone, computer e tutti gli strumenti elettronici non avrebbero potuto saperlo e così nella notte tra sabato e domenica è scattato il caos on persone convinte fosse una certa ora ed altre convinte che si fosse un’ora avanti perché consultavano l’orologio dei propri devices elettronici.

Moltissimi i disagi per questo fatto apparentemente banale. Passeggeri che hanno perso voli aerei e treni convinti di essere in perfetto orario e invece in ritardo di un’ora, negozi che erano ancora chiusi quando invece dovevano essere già aperti e disagi anche negli orari delle preghiere in moschea. Insomma un vero e proprio caos al quale non c’è un rimedio poi così semplice. Un caos che tra l’altro potrebbe ripetersi in occasione del Ramadan quando eccezionalmente  le lancette si sposteranno avanti per arrivare con un’ora d’anticipo all’interruzione del digiuno pomeridiano. Molte le polemiche che hanno travolto il governo di Saaladdine El Othmani che nonostante tutto ha sempre difeso strenuamente la sua idea di abolire l’ora legale anche di fronte alla levata di scudi del mondo della scuola e dell’istruzione che non ha affatto gradito questa decisione.