CONDIVIDI
"I due assassini non erano fidanzati"
(Instagram)

Il delitto di Marsala, il brutale omicidio di Nicoletta Indelicato, è ancora oggi un mistero: pare che i due assassini non fossero fidanzati e che la pista della gelosia sia falsa.

Qualche settimana fa il brutale omicidio di Nicoletta Indelicato, ragazza di soli 25 anni residente a Marsala, ha scioccato l’Italia intera. I presunti assassini della giovane, infatti, hanno confessato alla polizia di aver attirato in trappola Nicoletta e di averla prima accoltellata e poi bruciata. A rendere ancora più macabra la vicenda c’è la freddezza della presunta coppia, vista in discoteca la stessa sera fino a tarda notte.

Sin dai primi istanti, però, la versione fornita dai due presunti assassini non ha convinto del tutto gli investigatori, i quali ritenevano troppo superflue le motivazioni addotte per compiere un simile omicidio: Carmelo Bonetta, auto accusatosi dell’omicidio, ha motivato le sue azioni sostenendo che fossero state dettate dalla rabbia: secondo la sua versione dei fatti Nicoletta metteva in giro delle false voci sul suo conto, ovvero che faceva uso di cocaina.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Delitto di Marsala: ipotesi denaro per l’omicidio di Nicoletta

A margine del funerale di Nicoletta Indelicato, l’amico Vincenzo ha rilasciato una dichiarazione importante durante ‘Pomeriggio Cinque‘: il ragazzo ha sostenuto con decisione che la gelosia o la rabbia causata dalle dicerie erano false, ritenendo invece che la morte della sua amica fosse dovuta ad un giro di denaro. Oggi pomeriggio un’inviata del programma pomeridiano della Mediaset è tornata a Marsala per intervistare un altro amico della giovane uccisa, il quale ha prima sottolineato come: “Nulla ci potrà dare indietro Nicoletta”, quindi ha aggiunto: “Spero la Giustizia faccia il suo corso rapidamente”. A precisa domanda posta dalla D’Urso, il ragazzo ha anche smentito che i due presunti assassini fossero fidanzati.

Prima di concludere il servizi, l’inviata ha dichiarato che l’ipotesi del ricatto monetario, del denaro insomma, è quella ritenuta più probabile, a Marsala si dice infatti che Nicoletta avesse già dato all’amica Margareta (con Bonetta la sera dell’omicidio) 20.000 euro e che solo l’intervento del padre, il quale pare le abbia chiuso il conto, le avesse impedito di aiutarla ulteriormente.