CONDIVIDI
"Pronto a reagire, basta eccessi
(Instagram)

Fabrizio Corona condivide con la stampa le prime parole dopo il ritorno in carcere attraverso il proprio avvocato. L’ex re dei paparazzi si dice pronto a reagire e promette di evitare eccessi in futuro.

Per un anno circa il mondo dello spettacolo ha accolto nuovamente il Fabrizio Corona che tutti si ricordavano. L’ex re dei paparazzi era diventato una presenza costante nei programmi televisivi e sui media di gossip, riuscendo nuovamente a calamitare l’attenzione di tutti con rivelazioni sulla vita privata dei personaggi famosi. Nell’ultimo periodo poi è stato al centro di violente polemiche per le parole che ha rivolto a Riccardo Fogli sul presunto tradimento della moglie, delle parole di cui si è poi pentito e per le quali ha chiesto scusa in una conferenza stampa apposita.

Due giorni fa questa parentesi della vita di Corona si è interrotta per la decisione del giudice di sospendere l’affidamento terapeutico che gli aveva permesso di lasciare il carcere lo scorso anno. Per il magistrato infatti sono state troppe le violazioni alle restrizioni e troppi gli eccessi compiuti in questi mesi, sintomo che Corona non volesse attenersi al percorso terapeutico per il quale era stata concessa la libertà vigilata.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Le prime parole di Corona dal carcere

L’avvocato Ivano Chiesa è andato a trovare Corona in carcere e gli ha spiegato che se vuole ottenere nuovamente l’affido terapeutico dovrà dimostrare la volontà di cambiare e, dunque, evitare gli eccessi ed i comportamenti sui generis. L’assistito si sarebbe detto pronto a reagire e disposto ad evitare gli eccessi in futuro. Già le scuse a Riccardo Fogli e quelle successive a Barbara D’urso avevano mostrato un Corona differente, pronto ad ammettere i propri errori, conciliante, lontano dagli eccessi e dalle sfuriate che lo avevano caratterizzato, come quella che ha fatto tanto parlare a margine di una puntata del Grande Fratello condotto da Ilary Blasi.