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Cittadinanza a Ramy, Salvini ha detto sì: riconoscimento per l’atto eroico. 

Chi è Ramy, l’eroe dell’attentato al bus

Si chiamano Ramy Shehata e Adam El Hamam e sono i due ragazzini che hanno avuto il sangue freddo di telefonare ai Carabinieri e chiedere aiuto mentre Ousseynou Sy, l’autista del bus sul quale si trovavano insieme ad altri 48 ragazzini, li aveva legati, cosparsi di benzina, minacciati con un coltello ed era pronto a dare alle fiamme tutto.

Khalid Shelata, il padre di Ramy, ha raccontato poche ore dopo la tragedia sfiorata: “Siamo egiziani, sono arrivato in Italia nel 2001, mio figlio è nato qui nel 2005 ma siamo ancora in attesa di un documento ufficiale. Vorremmo tanto restare in questo Paese. Quando ieri l’ho incontrato l’ho abbracciato forte. Mio figlio ha fatto il suo dovere, sarebbe bello se ora ottenesse la cittadinanza italiana”.

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